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Occhio a salviettine antibatteriche in ospedale

Occhio alle salviettine antibatteriche in ospedale. Usate spesso nelle strutture sanitarie per decontaminare le superfici, possono però trasformarsi in una miniera di patogeni, e diffonderli in giro anziché eliminarli. Lo rivela uno studio britannico, che mette in guardia sulla reale utilità di questi dispositivi ed evidenzia l'importanza di un programma di sorveglianza di routine, per ridurre il rischio di infezioni per i pazienti. In pratica, secondo i ricercatori britannici, dopo il primo impiego le salviettine andrebbero eliminate. La ricerca, condotta da Gareth Williams della Welsh School of Pharmacy dell'Università di Cardiff (Gb), sarà presentata oggi al 108.mo General Meeting dell'American Society for Microbiology (Asm) a Boston. Le salviettine antibatteriche sono sempre più usate per decontaminare le superfici in ospedale. Molti studi hanno evidenziato, inoltre, l'abilità dello Stafilococco aureo e dei suoi 'cugini' di contaminare gli ambienti ospedalieri. Così, per tenere a bada questi 'invisibili nemici', sempre più spesso si ricorre ai germicidi, per eliminare i patogeni dalle superfici dure delle strutture sanitarie. La ricerca britannica puntava a verificare se i microrganismi risentissero davvero dei germicidi usati comunemente negli ospedali. Per prima cosa il team ha messo a punto un sistema in tre fasi, per dimostrare la capacità delle salviettine antibatteriche di rimuovere i microrganismi, ucciderli e prevenirne il trasferimento su superfici diverse da quelle originarie. Così si è visto che alcune salviettine possono eliminare più germi di altre. Ma nessuna di quelle testate in Gb si è rivelata in grado di uccidere i batteri rimossi. Risultato? Se questi fazzolettini imbevuti vengono riutilizzati, si trasformano facilmente in 'zattere' in grado di traghettare i germi da una superficie all'altra, specie se si sono imbattute in un'area altamente contaminata. In questo modo, infatti, possono favorire contaminazioni incrociate. Dunque - concludono gli specialisti - non vanno impiegate più di una volta.

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