Combattere le rughe è anche una 'questione di gusto'. E' la dieta, infatti, l'arma migliore per mantenere una pelle sana e ridurre i segni dell'invecchiamento. Puntando su alimenti sani e in grado di stuzzicare il palato, migliorando l'umore e 'spianando le rughe' grazie alla produzione di endorfine. Parola di Riccarda Serri, specialista in dermatologia dell'università di Milano, che oggi nel capoluogo lombardo interviene all'incontro "Benessere, Bellezza e buonumore: il salmone svela i suoi segreti". E l'esperta stila, per l'Adnkronos Salute, il menù anti-aging. Nel menu 'salva-pelle' entrano di diritto le tartine al salmone con capperi e una fettina di limone, bruschette (pomodori conditi con olio d'oliva e basilico) e ancora pesce, broccoli e tanta frutta, in particolare uva, albicocche, senza rinunciare a vino rosso e cioccolata. E per dissetarsi, invece delle bollicine, via libera a centrifugati di frutta e tè verde. "La dieta è una delle migliori armi a nostra disposizione per 'invecchiare bene' - spiega l'esperta - se si mangia bene la pelle sarà più elastica, produrrà le sue fibre collagene, sarà ben nutrita e compatta, quindi, con meno rughe". La dieta quando si parla di bellezza, perciò, "non deve essere considerata solo come strumento per dimagrire né vista come 'punitiva'. Anzi. Mangiare sano ma assecondando il gusto è fondamentale: le cose che piacciono scatenano le endorfine e anche la pelle ne trae beneficio". Fondamentale, però, scegliere i nutrienti di cui la pelle ha bisogno, puntando su prodotti di qualità, ancora ricchi dei propri principi attivi, ed evitando fast food e cibi già pronti. Frutta e verdura sono una miniera di antiossidanti. "Sono da preferire quelle più ricche di questi elementi - spiega Serri - come carote (betacarotene), pomodori (carotenoidi), broccoli (isotiocianati), uva (antocianine), burro (vitamina E). E olio d'oliva, che non solo è antiossidante ma ha anche, come grasso 'buono', una importante funzione nell'assorbimento delle vitamine liposolubili - A, E e K- le prime due, soprattutto sono fondamentali per una buona pelle. Le donne che non assumono grassi perché hanno il colesterolo alto, e magari usano farmaci per combatterlo, hanno una brutta pelle: non sanno che l'olio d'oliva, oltre a non aumentare i livelli di colesterolo cattivo, li fa anche diminuire". Come accade con gli Omega 3, acidi grassi polinsaturi, di cui è ricco il pesce, in particolare il salmone. "Un'alimentazione ricca di Omega 3 aiuta molto- conclude Serri - perché sono antinfiammatori per eccellenza". Gli omega 3, infatti, permettono all'organismo di produrre sostanze ad azione antinfiammatoria, vasodilatatoria, antiaggregante, importanti anche per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Non solo - spiegano gli esperti a confronto oggi sul tema - si tratta di sostanze "essenziali per mantenere in buono stato il sistema nervoso, in particolare il cervello e la retina. E sono di aiuto nello sviluppo neurologico del feto e nello sviluppo cognitivo dei bambini". Ma mangiare pesce fa bene anche alla linea – ricordano – perché, garantisce l'apporto di 'proteine nobili' con poche calorie e il pesce, in particolare il salmone, ha un grande potere saziante, perché inibisce il rilascio della 'grelina', una delle sostanze coinvolte nella sensazione di fame.
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