Il gelato? Per gli italiani è un antistress migliore del sesso. Uno antidoto 'pret-a-porter' contro malumore e frustrazioni, da assaporare in perfetta solitudine e da non mischiare con affari di cuore o eros. Lo rivela una ricerca condotta dall'antropologo Enrico Stecchi di Strategy One, commissionata da Cremeria Motta e presentata oggi a Milano. Secondo l'indagine, realizzata su oltre mille connazionali 25-45enni, 7 italiani su 10 tengono sempre in freezer una scorta di gelato pronta all'uso. Una panacea per tutti i mali: contro la stanchezza e lo stress (64% delle risposte), ma anche contro tristezza (35%), insoddisfazione (29%), noia (24%), solitudine (19%) e rabbia (8%). Non solo. Quando c'è di mezzo il gelato, l'amore scivola in secondo piano: di fronte a cono e coppetta, il pensiero del sesso trova spazio nella mente dell'1% appena del campione. E se un terzo accetta di condividerlo con il partner, il 40% ritiene sia un piccolo piacere privato da gustare da 'single'. Il 45% degli intervistati - riferisce una nota - sceglie il gelato per premiarsi o trovare un'oasi di relax. Per il 21% degli italiani è una coccola e per il 16% uno spazio di libertà e spensieratezza. Per il 30% è sinonimo di allegria e calore marino, per il 16% è un rimedio per ritrovare la carica e soltanto per il 4% è un'arma di seduzione. A confermare che, davanti a cioccolato e vaniglia o misto frutta, intimità e conquiste amorose possono aspettare. Sul gelato, inoltre, mentono tutti. Scegliere tra l''arcobaleno' dei gusti è un simbolo di potere come impugnare il telecomando, e fra lui e lei si scatena la gara: il 30% degli uomini assicura di essere lui a decidere i sapori da mettere in vaschetta, e che la partner lo fa solo nel 22% dei casi; al contrario le donne sostengono di avere la meglio il 46% delle volte, e di cedere la palla al compagno soltanto nell'11% dei casi. Unica nota dolente la minaccia chili di troppo: il 48% del campione ritiene che il gelato sia calorico, benché adatto a tutte le età (72%), e il 46% ne acquisterebbe ancora di più se fosse disponibile una variante 'light'. Secondo gli italiani, infine, gelato fa rima con bellezza e potere. Chiamati ad associarlo di primo acchito a idee o immagini, alcuni lo collegano all'attore Ewan McGregor o all'imprenditore 'paperone' Richard Branson. Altri pensano invece a volti più 'casalinghi' come Vasco Rossi, Fiorello e Jovanotti. Ma se il gelato fosse un periodo storico? Per la maggior parte dei connazionali sarebbe il Rinascimento. E se fosse un animale? Di certo sarebbe un gatto, simbolo di sensualità e mistero, e come tale perfetto 'surrogato' dell'amore.
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