Il mercato europeo, insieme a quello degli Stati Uniti, è il primo al mondo per consumo di ogni tipo di sostanza stupefacente, e quello italiano, sulla base dei sequestri effettuati, è attualmente tra i primi mercati della cocaina e il secondo dell'eroina, rappresentando un obiettivo irrinunciabile per i narcotrafficanti internazionali. E' quanto sottolinea la Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa) nella Relazione Annuale per il 2007, giunta alla sua ventiseiesima edizione e consultabile on line sul sito www.poliziadistato.it. Il documento offre una dettagliata analisi sull'andamento del fenomeno del narcotraffico nella sua dimensione internazionale, nazionale e locale. La Relazione si basa sulle informazioni provenienti dagli organismi investigativi coordinati dalla Dcsa, impegnati quotidianamente nel contrasto del fenomeno criminale, e su quelle degli esperti antidroga all'estero che costituiscono una rete capace di monitorare le principali aree di produzione e le rotte mondiali del traffico, nonché sull'elaborazione dei dati presenti negli archivi informatici utilizzati dalla Direzione centrale. Le Forze di Polizia si trovano quindi a fronteggiare un sistema complesso di organizzazioni criminali capaci di gestire tutte le fasi della filiera del traffico e difficili da contrastare.
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