Informativa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviare a te pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

12 DIC
Almanacco
Registrati

La ricetta medica del Servizio Sanitario Nazionale

Sanità In questo Canale:

La ricetta medica del Servizio Sanitario Nazionale

A proposito di:

La ricetta medica del Servizio Sanitario nazionale (Ssn) è un documento rilasciato dal medico di famiglia o da medici specialisti che operano per il Ssn. Può servire per acquistare i farmaci o per usufruire di prestazioni sanitarie, sia in strutture pubbliche che private accreditate al Ssn

La ricetta medica del Servizio Sanitario nazionale (Ssn) è un documento rilasciato dal medico di famiglia o da medici specialisti che operano per il Ssn, che serve per:

  • acquistare i farmaci, nei limiti previsti dai "livelli di assistenza" e dalla classificazione dei farmaci stessi, eventualmente a titolo gratuito, se si ha diritto, o con pagamento di ticket, se previsto;
  • usufruire di prestazioni sanitarie, sia in strutture pubbliche che private accreditate al Ssn.

La ricetta, che vale trenta giorni, può contenere la prescrizione di una o due confezioni dello stesso farmaco o una confezione di due farmaci diversi. Eccezione a questa regola sono gli antibiotici in singole dosi, da iniettare e i flaconi di flebo, i quali possono essere indicati fino a 6 confezioni per ogni ricetta.

Quando viene usata per acquistare o ritirare farmaci, la ricetta va consegnata al farmacista, che non la restituisce.

Farmaci equivalenti

In caso di prima diagnosi di una patologia cronica, o di primo episodio di una patologia non cronica, se è possibile ricorrere a più medicinali equivalenti, il medico di famiglia è tenuto a scrivere, nella ricetta, solo il nome del principio attivo su cui si basa il farmaco. Se indica il nome di un farmaco specifico, deve motivare la propria scelta.

Caratteristiche 

Per essere valida, la ricetta medica del servizio sanitario nazionale deve riportare chiaramente:

  • il nome ed il cognome dell'assistito (oppure le iniziali, nei casi in cui è previsto dalla legge sulla privacy);
  • il numero della tessera sanitaria;
  • l’indicazione del farmaco prescritto;
  • la data in cui la ricetta è stata compilata (ricordiamo che vale un mese);
  • la firma del medico;
  • la sigla della provincia della Asl di residenza dell’assistito.

Ogni ricetta è segnata da un codice a lettura ottica, che garantisce la sua tracciabilità. In questo modo, la Regione - e indirettamente il Ministero della salute -è in grado di conoscere il medico che prescrive, il farmaco richiesto o la prestazione erogata, per rilevare i dati della spesa pubblica nel settore sanitario.

Il ricettario può essere utilizzato per le prescrizioni delle prestazioni sanitarie agli assicurati, cittadini italiani o stranieri, residenti o in temporaneo soggiorno in Italia, il cui onere è a carico di istituzioni estere in base alle norme comunitarie o altri accordi bilaterali di sicurezza sociale.

Salus TG

Nuova diffida Anaao per università, rispettare orari lavoro

Diventare mamma cambia il cervello, neuroni 'antenne' sul bebè

Salus TG
Il quotidiano di informazione sulla salute di Adnkronos