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23 OTT
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Il Pronto Soccorso

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Il Pronto Soccorso

A proposito di:

Il pronto soccorso è una struttura rivolta alle persone che hanno bisogno di un intervento urgente o di emergenza. L'ordine d'accesso dei pazienti viene stabilito tramite il triage, cioè l'assegnazione di un codice in base alla gravità: rosso, giallo, verde o bianco

​Al pronto soccorso si devono rivolgere le persone che hanno bisogno di un intervento urgente o di emergenza, come situazioni di malori improvvisi, traumi o emorragie, non risolvibile dal medico di famiglia o dal pediatra.

Il servizio deve essere presente in tutti gli ospedali, deve essere garantito 24 ore su 24 e deve prestare cure rapide che affrontino l'emergenza. In seguito, il medico valuta la gravità della situazione e decide se è opportuno dimettere la persona, trasportarla gratuitamente in altre strutture ospedaliere oppure ricoverarla in uno specifico reparto.

L'ordine d'accesso

L'ordine di accesso agli ambulatori del Pronto Soccorso rispecchia non l'ordine di arrivo, ma la gravità delle condizioni di salute delle persone, che viene valutata da infermieri appositamente preparati. Il sistema adottato viene chiamato col termine francese "triage", ed indica l'assegnazione, a ciascun cittadino che richiede il soccorso, di un codice d'accesso, contraddistinto da un particolare colore: ​

  • il codice rosso, il più grave, segnala l'urgenza "primaria" e la necessità di un soccorso immediato; questo colore, infatti, individua quelle situazioni che possono comportare un immediato pericolo di vita; i parametri vitali, quali la respirazione, il battito cardiaco o lo stato di coscienza, sono alterati o ad alto rischio di alterazione;
  • il codice giallo individua un'urgenza "secondaria", che può sopportare una breve attesa, di durata inferiore ai 5 minuti, la quale può essere necessaria per la liberazione di un posto; il codice è assegnato a persone le cui funzioni vitali sono compromesse e che rischiano di compromettere anche i parametri vitali;
  • il codice verde contrassegna quelle situazioni in cui le funzioni vitali non sono compromesse, il rischio di alterazione dei parametri vitali è basso, ma è presente una situazione di sofferenza importante; in questi casi, è prevista un'attesa di circa 15 minuti;
  • il codice bianco viene invece assegnato a quelle situazioni che non hanno alcuna priorità e che non dovrebbero essere risolte in un servizio di urgenza; sono comunque considerati ricorsi appropriati i problemi specifici o che necessitano di cure in un tempo non superiore alle 24 ore.

La normativa nazionale (Legge n. 106 del 2011) prevede che, per interventi rientranti nel codice bianco, sia dovuto un ticket di 25 euro, salvo diversa disposizione a livello regionale. 

La presenza dei familiari

In genere, i parenti o gli accompagnatori sono ammessi all'interno del Pronto Soccorso solo se il paziente è un bambino o se il medico lo ritiene necessario. Se la persona malata viene messa sotto osservazione in un letto in unastanza separata, può avere la compagnia di una persona esterna, parente o amico.

Il ritiro della documentazione

All'uscita dal pronto soccorso è importante richiedere copia della documentazione degli esami clinici e delle prestazioni sanitarie ottenute. Se l'arrivo al pronto soccorso è seguito da un ricovero in una struttura ospedaliera, la stessa documentazione diventa parte integrante della cartella clinica.

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