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12 DIC
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Gli hospice e le cure palliative contro il dolore

Sanità In questo Canale:

Gli hospice e le cure palliative contro il dolore

A proposito di:

I malati allo stadio terminale possono essere assistiti con cure palliative, mirate a controllare il dolore. Possono essere somministrate a domicilio, negli ospedali o presso gli ospice, strutture residenziali per dare sollievo ai malati incurabili e alle loro famiglie

​​In alcune patologie allo stadio terminale, come ad esempio il cancro o l’Aids, la persona malata e la sua famiglia hanno bisogno di sostegno e assistenza per migliorare, per quanto possibile, la qualità della vita e la tolleranza del dolore. Le cure palliative sono le terapie tese a controllare il dolore, anche con l’eventuale uso di oppiacei, e ad alleviare la situazione di chi è colpito da una grave malattia, non più arrestabile o controllabile.

Il loro scopo va anche oltre la semplce cura medica, poché possono un vero e proprio percorso di riconciliazione e pacificazione rispetto alla vita, da parte del malato e delle persone che gli stanno attorno. Si cerca, ad esempio, di aiutare il paziente a vivere il più attivamente possibile sino al decesso; vengono considerati anche gli aspetti psicologici e spirituali e inoltre la famiglia dell'ammalato viene aiutata a convivere con la malattia e poi con il lutto.

Le strutture

In Italia, la rete di cure palliative si articola in tre nodi fondamentali: l'abitazione del malato (tramite l'assistenza domiciliare integrata o l'ospedalizzazione domiciliare), l'ospedale (tramite equipe interne specializzate) e l'hospice.

Qualsiasi tipo di struttura dedicata alle cure palliative deve essere gestite da un gruppo specializzato. Questa unità è generalmente composta da: un medico del distretto sanitario; un medico specializzato in cure palliative; il medico di famiglia; un infermiere specializzato con funzioni di coordinatore. Altri operatori professionali, volontari compresi, hanno funzione di integrazione e di supporto.

Per accedere al programma di cure palliative è necessaria la richiesta del medico di famiglia o del medico ospedaliero che segue la persona malata. Inoltre, il paziente deve dare il proprio assenso a sottoporsi a queste cure.

La Legge n. 38 del 2010 ha sancito l'istituzione della rete delle cure palliative, tramite l'integrazione tra hospice e assistenza domiciliare.

Gli hospice

Gli hospice sono strutture residenziali nelle quali il malato incurabile e la sua famiglia possono trovare sollievo per un periodo circoscritto e poi fare ritorno a casa, oppure per vivere nel conforto gli ultimi giorni di vita. Caratteristiche tipiche degli hospice sono:

  • l'accesso libero per i familiari (le camere sono anche dotate di letti per farli dormire, quando necessario, all'interno della struttura);
  • la possibilità di condividere alcuni spazi, come la cosiddetta "tisaneria" (un ambiente per riscaldare cibi e bevande);
  • il calore dell'arredamento (generalmente nelle camere c'è scritto il nome del malato, e non sono mai designate con un freddo numero).

Di hospice ne esistono sia all'interno di ospedali, sia in luoghi specifici, caratterizzati dall'inserimento in uno scenario di natura, in grado di infondere serenità. 

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