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21 GEN
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Guida alle esenzioni dal ticket sanitario

Sanità In questo Canale:

Guida alle esenzioni dal ticket sanitario

A proposito di:

In alcuni casi, lo stato riconosce l'esenzione dal pagamento del ticket per prestazioni di diagnostica strumentare, di laboratorio e di prestazioni specialistiche ambulatioriali: ecco a chi spettano e come fare per esercitare il proprio diritto
  • ​​​Per alcune prestazioni e in particolari situazioni riconosciute da documentazione, clinica o amministrativa, lo stato riconosce l'esenzione dal pagamento del ticket.

    L'esenzione può risultare temporanea, se si tratta di condizioni o patologie non destinate a durare nel tempo, o permanente. In entrambi i casi, è necessario presentare richiesta secondo specifiche procedure.

  • ​​ ​

    Esenzioni per reddito

    Lo stato riconosce l'esenzione dal pagamento del ticket - sulle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e sulle altre prestazioni specialistiche ambulatoriali – ha chi ha un reddito al di sotto di certe soglie.

  • ​​

    Hanno diritto in particolare all'esenzione i cittadini che appartengono alle seguenti 4 categorie.

    Cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euroCODICE E01
    Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a caricoCODICE E02
    Titolari di pensioni sociali e loro familiari a caricoCODICE E03
    Titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a caricoCODICE E04

    Tale diritto va in ogni caso verificato nel proprio territorio di residenza, perché ogni Regione segue proprie regole.

  • ​​

    Come fare

    Per esercitare il diritto all'esenzione dal ticket per reddito bisogna richiederlo al medico di famiglia (o al pediatra). Quest'ultimo, nel momento in cui compila la ricetta, verifica il diritto all'esenzione (per i codici E01, E03, E04) e riporta il relativo codice sulla ricetta stessa.

    Se l'assistito non risulta nell'elenco degli esenti, a cui il medico ha accesso, quest'ultimo annulla con un segno la casella contrassegnata dalla lettera «N» (non esente) presente sulla ricetta. L'assistito, dunque, non deve più apporre nessuna firma sulla ricetta (come accadeva in precedenza e come accade nelle Regioni in cui non sono state ancora recepite le modalità stabilite dal Decreto Ministeriale 11 dicembre 2009).

  • ​​

    Se un assistito ritiene di possedere i requisiti per l'esenzione al ticket per reddito, ma non compare nella lista in possesso del medico, deve rivolgersi alla propria Asl di appartenenza.

    In ogni caso, l'esenzione relativa allo stato di disoccupazione (codice E02),  deve essere autocertificata annualmente dall'assistito presso la Asl di appartenenza che rilascia un apposito attestato.

    ​​

  • Esenzioni per invalidità

    Chi ha un'invalidità ufficialmente riconosciuta dalla propria Asl di residenza può godere dell'esenzione dal pagamento del ticket.

    Le seguenti categorie sono esenti dal pagamento per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche:

    • invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V;
    • invalidi civili ed invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi;
    • invalidi civili con indennità di accompagnamento;
    • ciechi e sordomuti;
    • ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ (categoria equiparata dalla legge agli invalidi e mutilati di guerra);
    • vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata.

  • ​​

    Le seguenti categorie sono esenti dal pagamento per tutte le prestazioni sopra elencate, ma solo se correlate alla patologia invalidante:

    • invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla VI alla VIII;
    • invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa inferiore ai 2/3;
    • coloro che abbiano riportato un infortunio sul lavoro o una malattia professionale.

  • Esenzioni per gravidanza

    Le coppie che desiderano un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente le seguenti prestazioni specialistiche e diagnostiche, finalizzate a tutelare la loro salute e quella del nascituro.

    • visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche;
    • alcune analisi da eseguire prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza;
    • gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica, come ad esempio l'ecografia. In caso di minaccia d'aborto, sono incluse tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell'evoluzione della gravidanza;
    • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale in gravidanza, in alcune condizioni specifiche di rischio per il feto, se prescritte dallo specialista;
    • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.

  • Esenzioni per patologie croniche e malattie rare

    Chi è soggetto a determinate malattie croniche e invalidanti ha diritto all'esenzione dal pagamento del ticket. Le patologie interessate sono contenute in un elenco ufficiale stabilito per legge (v. link).

    Come fare

    Per ottenere il certificato di esenzione è necessario seguire la procedura descritta di seguito.

    L'esenzione deve essere richiesta all'Asl di residenza, presentando un certificato medico che attesti la presenza di una o più malattie incluse nel DM 28 maggio 1999, n. 329 e successive modifiche. Il certificato deve essere rilasciato da un presidio ospedaliero o ambulatoriale pubblico. In alternativa è possibile presentare:

    • la copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica;
    • la copia del verbale di invalidità;
    • la copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del Distretto sanitario della Azienda Sanitaria Locale di residenza.

    L'Asl rilascia un attestato che riporta la definizione della malattia con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.

  • Malattie rare

    Sono già esenti coloro che sono già affetti dalle seguenti malattie: Angioedema ereditario, Dermatomiosite, Pemfigo e pemfigoidi, Anemie congenite, Fenilchetonuria ed errori congeniti del metab​olismo, Miopatie congenite, Malattia di Hansen, Sindrome di Turner, Spasticità da cerebropatia, Retinite pigmentosa.

  • Esenzioni per diagnosi precoce tumori

    Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce l'esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori. In particolare, possono essere eseguiti senza pagamento di ticket:

    • la mammografia, ogni due anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni; qualora l'esame mammografico lo richieda sono eseguite gratuitamente anche le prestazioni di secondo livello;
    • il Pap Test, ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni;
    • la colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni.

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    Per avere diritto all'esenzione è necessario disporre della prescrizione su ricetta rossa del Ssn.

    L'intervallo di tempo indicato per ciascuna prestazione deve essere rispettato anche se il primo accertamento è stato eseguito privatamente.​

  • Per effettuare il test devi avere effettuato l'accesso a Intrage: