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18 OTT
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Cure sanitarie per gli italiani all'estero

Sanità In questo Canale:

Cure sanitarie per gli italiani all'estero

A proposito di:

visita medica all'estero
Ecco cosa bisogna fare e a quali condizioni per avere la copertura dell'assistenza sanitaria durante la permanenza in Europa o in uno dei Paesi convenzionati con l'Italia per quanto riguarda le cure mediche

​Hanno diritto alle cure sanitarie all'estero i cittadini italiani o dell'Unione Europea che sono residenti in Italia ed iscritti al Servizio sanitario nazionale (Ssn).

Il tipo di assistenza sanitaria offerta nel mondo è diversa nei singoli Stati, come illustrato di seguito.

  • Gli Stati dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo garantiscono le cure urgenti ambulatoriali ed ospedaliere. Il vecchio modello E111 è stato sostituito dalla Tessera Sanitaria o Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che permette di usufruire di tutte le prestazioni sanitarie coperte un tempo anche dai modelli E110, E111, E119, E128. Con l’entrata in vigore della TEAM, le cure mediche che si possono ricevere nei paesi in cui ci si trova per brevi soggiorni o turismo, sono estese da urgenti a medicalmente necessarie. Tuttavia, la tessera non può in ogni caso essere utilizzata, in caso di soggiorno all’estero, per ricevere delle cure mediche specialistiche. In questo caso, è necessario richiedere il modello E112 o l’autorizzazione della Asl di appartenenza.
  • Con gli Stati convenzionati (Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capoverde, Città del vaticano e Santa Sede, Croazia, Macedonia, Principato di Monaco, Serbia Montenegro, Slovenia, San Marino, Tunisia, Kosovo) sono stabiliti degli accordi per garantire varie forme di assistenza sanitaria. In questi casi, è necessario rivolgersi alla Asl territoriale di appartenenza e farsi rilasciare alcuni formulari che attestino il diritto di godere delle prestazioni sanitarie nei Paesi convenzionati. Il formulario dà il diritto al cittadino italiano a ricevere prestazioni sanitarie in forma diretta alle stesse condizioni dei cittadini che risiedono nel paese estero convenzionato.
  • Per gli Stati esclusi dalle convenzioni è possibile stipulare delle assicurazioni private che coprano le spese sanitarie e che abbiano una durata pari al periodo di permanenza all'estero. Ricordiamo che le spese sanitarie sostenute all'estero non coperte da forme assicurative sono detraibili nella dichiarazione annuale dei redditi. È necessario allegare la documentazione in originale e una traduzione in italiano.

Le spese di trasporto e di rientro in Italia, causate da malattie o da incidenti contratti all'estero, non sono rimborsabili.

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