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12 DIC
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Come si prendono i farmaci

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Come si prendono i farmaci

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Le varie vie di somministrazione attraverso cui possono essere assunti i farmaci, in base alle loro caratteristiche. Ecco come interpretare quanto riportato dai foglietti illustrativi che accompagnano le confezioni

​I farmaci possono essere assunti dall'organismo in molti modi, hanno cioè varie vie di somministrazione, ognuna delle quali risponde a caratteristiche particolari. Le principali vie di somministrazione, indicate nei foglietti illustrativi che accompagnano le confezioni di farmaci, sono i seguenti.

  • Via orale: per bocca. È il modo più semplice per assumere un farmaco se i suoi principi attivi, che devono essere assorbiti dall’intestino, non vengono danneggiati dai succhi gastrici dello stomaco. Queste medicine hanno la forma di compresse (polvere compressa), capsule (la polvere o il liquido è contenuto in un involucro di gelatina), pillole (la polvere è mescolata con un liquido ed avvolta in un involucro), o sciroppi (un liquido vischioso con acqua e zucchero). Alcuni farmaci, come quelli omeopatici, devono essere sciolti sotto la lingua perché il principio attivo è assorbito direttamente dalla mucosa della bocca.
  • Via topica: applicato sulla pelle o sulle mucose (nel naso, negli occhi, altro) cosicché esso agisca direttamente sulla lesione esterna o sia assorbito rapidamente dalla pelle, senza essere danneggiato dai succhi gastrici dello stomaco. A questo gruppo appartengono le lozioni (miscela d’acqua e oli), le tinture (liquido che contiene alcool), le paste o le creme. Si parla invece di colliri o di pomate oftalmiche se per gli occhi, di colluttori se per sciacqui o gargarismi, di spray, aerosol o gocce se per via nasale.
  • Via parenterale: le iniezioni intramuscolari o sottocutanee. Queste sono utili se il medicinale non può essere preso per altre vie o se sono necessari rapidi effetti o grandi quantità. Il medicinale può essere in fiale già pronte per l’uso o da preparare sciogliendo la polvere, contenuta in una bottiglia separata, in un liquido diluente.
  • Via rettale: attraverso l’ano. Questo modo è scelto ad esempio in caso di vomito, che non consente l’assunzione di medicine per bocca, o se il farmaco danneggia lo stomaco. Nelle supposte il farmaco è mescolato con burro di cacao ed è assorbito dal retto, mentre nei clisteri il farmaco è diluito con liquidi e raggiunge direttamente l’intestino cieco.
Le modalità di assunzione

Oltre alla corretta via di somministrazione, è molto importante rispettare le diverse "modalità di assunzione" specificate dal medico, e cioè:

  • l'ora in cui va presa: al mattino, alla sera; molti  antibiotici, ad esempio, generalmente devono essere assunti ad intervalli di non oltre otto ore;
  • in quale momento della giornata: prima, durante o dopo aver mangiato, lontano dai pasti, prima di andare a dormire; alcuni principi attivi, per esempio, possono provocare sonnolenza, o altri possono essere resi innocui dai succhi gastrici;
  • ogni quanto tempo: uno o più volte al giorno, tutti i giorni o no, per un periodo continuato o per più periodi separati;
  • la sua compatibilità con altri farmaci: alcuni principi attivi possono avere un'azione agonistica su di un altro, potenziandone gli effetti, o invece antagonistica, cioè riduttiva.
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