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18 OTT
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Vaccino antinfluenzale: chi deve farlo

Salute e Prevenzione In questo Canale:

Vaccino antinfluenzale: chi deve farlo

A proposito di:

D'inverno, il tempo passato in ambienti chiusi aumenta il rischio di contagi, per i virus influenzali, che colpiscono un po' tutti, e per alcuni possono essere persino letali. Il vaccino è un rimedio efficace, ma solo per i soggetti più a rischio.

​​Ecco quali sono le categorie per le quali la vaccinazione stagionale contro l'influenza è consigliata, secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute per la stagione 2015-2016​.

  1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
  2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età affetti da:
    • malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);
    • malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
    • diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30 e gravi patologie concomitanti);
    • malattie renali con insufficienza renale;
    • malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
    • tumori;
    • malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
    • malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
    • patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
    • patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari).
  3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
  4. Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
  5. Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
  6. Medici e personale sanitario di assistenza.
  7. Familiari e persone a contatto con soggetti ad alto rischio.
  8. Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
    • Forze di polizia;
    • Vigili del fuoco;
    • altre categorie socialmente utili potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione per specifici motivi o, comunque, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa (le amministrazioni locali possono definire eventualmente i principi e le modalità dell’offerta a tali categorie);
    • inoltre, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività.
  9. Personale che, per motivi dilavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:
    • allevatori;
    • addetti all’attività di allevamento;
    • addetti al trasporto di animali vivi;
    • macellatori e vaccinatori;
    • veterinari pubblici e libero-professionisti.
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