Informativa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviare a te pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

13 DIC
Almanacco
Registrati

Il tumore al seno

Salute e Prevenzione In questo Canale:

Il tumore al seno

A proposito di:

Il tumore al seno è la forma tumorale più frequente nella donna ed è causato da fattori fisiologici, familiari e ambientali. Non dà luogo a sintomi, ma è rilevabile con esami come la mammografia o l'ecografia

Il tumore al seno è attualmente la forma tumorale più frequente nella donna. In Italia colpisce 1 donna su 10, coinvolgendo oltre 37 mila persone ogni anno, in particolare donne di età compresa tra i 45 ed i 65 anni. Le ricerche hanno dimostrato che, in alcune donne, fattori fisiologici, familiari, ed ambientali rendono più elevata la possibilità di ammalarsi di cancro al seno. I fattori che sembrano aumentare l'incidenza della malattia sono:

  • l'età compresa tra i 45 ed i 65 anni;
  • la familiarità;
  • gli ormoni, derivanti da uso eccessivo di estrogeni;
  • l'obesità e in generale una dieta ricca di grassi saturi;
  • il fumo;
  • menarca precoce (prima mestruazione antecedente ai 12 anni);
  • menopausa tardiva;
  • nessuna gravidanza, gravidanza tardiva, mancato allattamento.
Come riconoscerlo

La maggior parte dei tumori al seno non dà luogo a sintomi, ma è rilevabile solo con esami come la mammografia o l'ecografia. Le forme iniziali di tumore in genere non provocano neanche dolore.

Alcuni sintomi rilevabili da sole sono:

  • eventuali noduli palpabili, o addirittura visibili, che in almeno la metà dei casi si presentano nel quadrante superiore esterno della mammella;
  • alterazioni del capezzolo (in fuori o in dentro);
  • perdite da un capezzolo solo;
  • cambiamenti della pelle (aspetto a buccia d'arancia localizzato) o della forma del seno.
Come prevenirlo

La diagnosi precoce è una potente arma di prevenzione: un tumore della mammella scoperto in tempo consente di salvare la vita. Ogni donna, a partire dai 40 anni, deve abitualmente effettuare:

  • l’autopalpazione del seno dal 7° al 10° giorno del ciclo per le donne fertili,  in un giorno fisso al mese per le donne in menopausa;
  • la visita senologica periodica. Per le donne che non presentano rischi particolari, è sufficiente una visita di controllo ogni anno;
  • la mammografia, con cui è possibile individuare la presenza di tumori mammari non ancora palpabili. Tra i 40 ed i 50 anni, è bene eseguire una mammografia di controllo ogni 2 anni; dopo i 50 anni una volta l’anno;
  • l’ecografia mammaria, utilizzata in particolare nelle mammelle di donne giovani, dove la mammografia ha scarsa sensibilità, oppure in gravidanza, per la sua assoluta sicurezza.

A livello regionale vengono effettuate campagne di prevenzione (screening), che prevedono l'invio di una comunicazione alle donne che hanno superato i 50 anni, per invitarle a sottoporsi a una mammografia periodica (ogni anno) gratuita. Per ulteriori informazioni rivolgetevi al medico curante o alla vostra Asl di riferimento.

Salus TG

Nuova diffida Anaao per università, rispettare orari lavoro

Diventare mamma cambia il cervello, neuroni 'antenne' sul bebè

Salus TG
Il quotidiano di informazione sulla salute di Adnkronos