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23 OTT
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I principi nutritivi delle verdure

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I principi nutritivi delle verdure

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La verdura è uno dei migliori alleati del nostro organismo, specie per il suo apporto di vitamine e di fibre. Ma ogni pianta ha le sue specificità, da sfruttare il base alle caratteristiche del Nostro corpo e alla presenza di eventuali patologie

​​​​​​La verdura è uno dei migliori alleati del nostro organismo, soprattutto quando le temperature della bella stagione aumentano: perché reidratano e favoriscono anche una buona tintarella.

Carote, spinaci, radicchio sono infatti alimenti ideali per avere un’abbronzatura perfetta. Il segreto è la presenza di vitamina A, che, oltre a difendere l'organismo dai raggi solari, favorisce la produzione nell'epidermide della melanina, il pigmento che dona alla pelle un colorito più scuro. Tra gli altri vegetali abbronzanti, ci sono cicoria, lattuga, sedano, peperoni, pomodori che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A.

La verdura è anche ricca d’acqua e aiuta a mantenere l'equilibrio di liquidi nell'organismo e a regolare la pressione. Inoltre, apporta direttamente al nostro corpo vitamine e sali minerali, oltre all’ossigeno, al magnesio e al ferro. Queste sostanze hanno un ruolo fondamentale nel garantire l’efficienza del metabolismo energetico, oltre a possedere un provato effetto antitumorale.


Tra le proprietà benefiche della verdura occorre sottolineare che è ricca di fibre, indispensabili per il buon funzionamento dell'intestino e per il mantenimento dell'equilibrio della flora intestinale. Un regolare consumo di verdura, inoltre, ha un ruolo protettivo nei confronti delle malattie cardiocircolatorie. Il merito sembra essere delle sostanze antiossidanti, come la vitamina C, E ed il beta carotene, che contrastano i radicali liberi e limitano la formazione di placche arteriosclerotiche nei vasi sanguigni.


Tuttavia ogni verdura ha la sua specificità. Ad esempio gli asparagi hanno notevoli proprietà diuretiche, mentre i carciofi sono utili per depurare il fegato, e si consigliano anche a chi soffre di colite, diabete, anemia, artrite, intossicazioni, orticaria ed colesterolo alto. 


Il cavolo possiede delle sostanze che rallentano la tiroide, si sconsiglia infatti a chi ha un metabolismo "rallentato".Il cetriolo invece ha proprietà vermifughe, mentre la cipolla è ottima per ridurre gli acidi urici e il colesterolo, svolge una notevole attività battericida e vasodilatatrice arteriosa, ma non è adatta a chi ha la cirrosi epatica o un tumore al fegato.

Il finocchio e la lattuga sono rispettivamente un ottimo digestivo, e un buon calmante. La melanzana invece stimola la secrezione gastrica e depura il fegato. La patata è adatta a chi soffre di ulcera gastrica o duodenale. Il peperone poi, ricco di vitamina C, è indicato contro i disturbi reumatici e della tonicità delle vene. E infine porro, radicchio e sedano. Il primo agisce come dissolvente di calcoli renali, epatici e biliari; il secondo contiene sostanze digestive, depurative e lassative; il sedano aiuta a combattere l’afonia perché è ricco di iodio.


Si consiglia comunque di consumare sempre verdure di stagione, per trarne i massimi vantaggi e per garantire al nostro organismo un loro completo assorbimento. La cottura, inoltre, dovrebbe essere sempre breve, per mantenere il più possibile intatte, non solo le caratteristiche nutrizionali, ma anche il sapore dei singoli ortaggi.

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