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18 OTT
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Il morbo di Parkinson

Salute e Prevenzione In questo Canale:

Il morbo di Parkinson

A proposito di:

Il morbo di Parkinson è una delle malattie neurodegenerative frequenti nelle persone anziane. È caratterizzato principalmente da disturbi del movimento muscolare. Dipende da una degenerazione delle cellule cerebrali che producono la dopamina, una sostanza utile al controllo dei movimenti

Il morbo di Parkinson è una delle malattie neurodegenerative frequenti nelle persone anziane. È caratterizzato principalmente da disturbi del movimento muscolare.

Sintomi

I sintomi tipici della malattia sono:

  • tremore, generalmente è il primo sintomo del Parkinson e si riscontra quasi nel 70% dei pazienti. All'inizio il tremore può coinvolgere un solo lato del corpo e le mani più delle gambe;
  • lentezza dei movimenti, con difficoltà a camminare;
  • rigidità muscolare del tronco e degli arti;
  • instabilità posturale, che porta ad un aumento del rischio di cadute.
Cause

Le cause del morbo di Parkinson dipendono da una degenerazione delle cellule cerebrali che producono la dopamina, una sostanza chimica importante per un controllo preciso dei movimenti.

In chi è colpito dalla malattia, la mancanza di dopamina crea uno squilibrio all’interno dei centri nervosi che controllano i movimenti automatici. Generalmente, la malattia interessa le persone over 50, con un picco fra i 59 e i 62 anni, ma sempre più spesso si verificano dei casi tra gli adulti di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Il morbo di Parkinson colpisce in eguale misura uomini e donne. In Italia il Parkinson colpisce circa 400 mila persone.

Cura

Non esiste una cura per questa malattia, anche se ci sono dei farmaci che possono alleviarne i sintomi. Ma è sicuramente importante associare alla terapia farmacologica un’alimentazione corretta. Gli alimenti consigliati sono: i cereali integrali, la frutta e la verdura, le proteine a basso tenore di grassi, le fibre. Per prevenire un abbassamento dei livelli di sostanze nutritive e calorie, è meglio consumare, nell’arco della giornata, pasti piccoli e frequenti.

Inoltre, è bene fare esercizio fisico: camminare, fare stretching, usare la cyclette e, se necessario, ricorrere alla fisioterapia.

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