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19 OTT
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L'incontinenza

Salute e Prevenzione In questo Canale:

L'incontinenza

A proposito di:

L'incontinenza è un problema molto più diffuso di quanto si creda, che colpisce una donna su quattro e molti uomini. Ma oggi ci soni sistemi di protezione molto efficaci ed estremamente discreti

​Per incontinenza urinaria s'intende una qualsiasi perdita involontaria di urina, che può variare da lieve a severa. A parte le diversità da persona a persona, si considera normale andare al bagno fino ad otto volte al giorno ed una volta durante la notte, ma l'assunzione di liquidi - come tè, caffè e bevande alcoliche - influenza molto la frequenza della "minzione", cioè l'atto di fare pipì.

La maggior parte delle persone affette da problemi di incontinenza o di controllo vescicale (5 milioni di italiani, secondo alcune stime) è costituita da: donne dopo la prima gravidanza; anziani; uomini soggetti ad ingrossamento della prostata.

Tipologie e sintomi

Esistono tre categorie principali di incontinenza.

  1. L'incontinenza da sforzo è la forma più comune. Di solito colpisce le donne subito dopo il parto o in menopausa. Ma può colpire anche gli uomini. Consiste in lievi perdite quando si starnutisce, si ride, si tossisce, durante l'esercizio fisico o l'attività sessuale.
  2. L'incontinenza urinaria da urgenza e la vescica iperattiva (Oab) sono forme che possono colpire numerosi soggetti, per diverse cause, a causa della contrazione involontaria (o irrigidimento) della vescica. Provoca l'esigenza di recarsi in bagno frequentemente, sia durante il giorno che di notte, solo per espellere poche gocce.
  3. L'incontinenza mista si ha quando si avvertono i sintomi tipici di entrambi i tipi suddetti.

Ci sono poi altri tipi più specifici: l'incontinenza da rigurgito, quando la vescica si riempie oltre la sua capacità e provoca costante o frequente gocciolamento; l'incontinenza funzionale, causata da un problema non legato alla funzione vescicale, come una malattia cronica o disturbi motori; l'incontinenza riflessa, quando si perde il controllo dei meccanismi della funzione vescicale, a seguito di lesione o di intervento chirurgico; l'incontinenza doppia, per chi è affetto da incontinenza sia urinaria, sia fecale.

Cause

L'inattività, l'assunzione di caffeina, il fumo ed il sovrappeso possono incidere sullo stato della vescica e sull'incontinenza, così come alcuni farmaci, o anche danni nervosi o muscolari, causati da interventi chirurgici o lesioni.

Le cause più comuni, in ogni caso, sono:

  • per le donne, la gravidanza, il parto, i mutamenti ormonali dopo la menopausa;
  • per gli uomini, l'ingrossamento della prostata che si manifesta in età avanzata;
  • per entrambi i sessi, le infezioni del tratto urinario come la cistite e la cistite interstiziale, interventi chirurgici, ostruzioni come i calcoli nella vescica o nell'uretra, la stitichezza, il prolasso della vescica, danni nervosi dovuti a lesioni, malattie come il diabete non trattato, l'ictus, il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson, la spina bifida ed tumori al cervello.
Cura dell'incontinenza

Per curare i problemi di controllo vescicale, sono a disposizione diversi trattamenti. Dieta ed esercizio fisico svolgono un ruolo determinate.

Per la dieta, non ci sono indicazioni valide per tutti, per cui è bene consultare il dietologo. Ma non bisogna comune rinunciare a bere un quantità sufficiente di liquidi (1-2 litri al giorno). Le persone sovrappeso subiscono l'aggravante del peso in eccesso, che mette pressione sulla vescica.

Mantenersi in forma e fare regolarmente esercizio fisico può aiutare a migliorare lo stato di benessere in generale e la funzione vescicale. Gli esercizi per il pavimento pelvico, in particolare, possono aiutare a ridurre l'incontinenza urinaria, soprattutto quella da sforzo.

Infine c'è la terapia comportamentale. La tecnica dell'addestramento vescicale, che consiste nel formulare programmi regolari per andare in bagno, può aiutare molto, così come ridurre la tensione e l'ansia di andare in bagno, imparando a controllare le reazioni emotive.​

Ausili

In commercio esistono numerosi ausili per l'incontinenza, i più diffusi dei quali sono quelli con funzione assorbente. Gli ingombranti pannoloni di una volta sono ormai stati sostituiti da un'ampia gamma di prodotti, per tutte le esigenze, che vanno da piccoli, leggeri e praticamente invisibili assorbenti, sul genere di quelli femminili, fino a prodotti monouso da indossare come biancheria intima, che arrivano ad elevati livelli di assorbimento, riuscendo comunque a mantenere la pelle abbastanza asciutta.

Uno dei fattori su cuiporre maggiore attenzione è la cura della pelle dell'area perineale, che si irrita se si bagna ed asciuga ripetutamente. Un ulteriore aiuto, a tal fine, può derivare anche da creme o dall'uso di un catetere.

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