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12 DIC
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Cosa sono le allergie

Salute e Prevenzione In questo Canale:

Cosa sono le allergie

A proposito di:

Le allergie sono forme di reazione esagerata ad alcune sostanze (allergeni), normalmente innocue, tranne che per alcune persone, nelle quali certe cellule vengono attivate dagli allergeni e rilasciano delle potenti sostanze chimiche responsabili delle reazioni tipiche delle allergie

​Le allergie, o ipersensibilità, sono una reazione esagerata ad alcune sostanze, dette allergeni, normalmente innocue tranne che per le persone allergiche. In queste persone, alcune cellule degli apparati respiratorio e gastrointestinale, della pelle e del sangue vengono attivate dagli allergeni e rilasciano delle potenti sostanze chimiche responsabili delle reazioni tipiche delle allergie.

Il concetto di "allergia" fu introdotto nel 1906 dai pediatri viennesi Clemens von Pirquet e Béla Schick i quali furono i primi a osservare come il sistema immunitario potesse svolgere anche un ruolo dannoso con risposte alterate dopo la somministrazione di siero eterologo o del vaccino del vaiolo a scopo terapeutico.

La predisposizione alle allergie è ereditaria: oltre il 50 per cento delle persone allergiche ha almeno un familiare che soffre di questa patologia. Non è però l'antigene che viene ereditato, ma solo la generica predisposizione: in altre parole un genitore allergico, ad esempio, al polline potrà avere figli allergici ad acari e nipoti allergici a pelo animale.

L’ambiente ha un suo ruolo nel favorire una maggiore sensibilità alle sostanze: il fumo, ad esempio, può favorire l’allergia intasando le vie aeree e, data l'alta frequenza di allergie diffuse fra la popolazione dei centri urbani, è possibile anche un legame tra inquinanti atmosferici (prodotti dei gas di scarico, degli impianti di riscaldamento) e allergeni. La predisposizione allo sviluppo dell'allergia è connessa anche al mese di nascita. In primavera, infatti, i vegetali liberano i propri pollini, mentre in autunno è maggiore la frequenza degli acari, perciò l'esposizione prematura ad uno di questi allergeni comporta maggiori probabilità di uno sviluppo futuro di un'allergia.

La reazione allergica è per definizione immediata. Dal momento del contatto con la sostanza allergizzante al momento della manifestazione dei sintomi intercorrono mediamente 15 minuti.

Per approfondire
Gli acari della polvere​​ - pdf

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