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22 OTT
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Cancro del colon retto

Salute e Prevenzione In questo Canale:

Cancro del colon retto

A proposito di:

Sintomi, fattori di rischio e prevenzione del cancro del colon retto , una malattia che interessa una delle due porzioni dell’intestino, il tenue e il crasso, il quale si divide a sua volta in colon e retto, da cui il nome della malattia

Il cancro del colon retto riguarda una delle due porzioni dell’intestino, il tenue e il crasso. Quest’ultimo si divide a sua volta in due sezioni: colon e retto. Da qui il nome della malattia.

I sintomi

Il cancro del colon retto è caratterizzato dai seguenti sintomi:

  • presenza di sangue nelle feci;
  • costipazione o diarrea senza motivo;
  • perdita di peso, apparentemente senza motivo;
  • dolore all’addome o all’ano;
  • sensazione di non aver svuotato sufficientemente l’intestino, dopo aver evacuato le feci;
  • malessere, costipazione, dolore colico e sensazione di pienezza all’addome, sono i sintomi che si hanno quando il carcinoma causa un blocco o un’ostruzione dell’intestino.

Se si riscontrano uno o più segni indicati sopra, è necessario rivolgersi immediatamente al medico, per eseguire gli opportuni esami diagnostici.

I fattori di rischio

Tra i fattori di rischio individuati, vanno citati principalmente:

  • alimentazione scorretta, in particolare caratterizzata da un alto consumo di grassi animali e di proteine e basso consumo di fibre;
  • obesità,
  • casi di tumore del colon-retto o polipi intestinali in famiglia: l'ereditarietà è causa di circa il 5 per cento del totale dei tumori;e
  • età: il rischio aumenta oltre 50 anni;
  • mancanza di attività fisica.
Prevenzione

Ai fattori di rischio si collega la giusta prevenzione. In particolare, è importante seguire una dieta sana, povera di grassi animali e proteine e invece ricca di fibre, frutta e verdura.

È altrettanto consigliato, soprattutto dopo i 50 anni, stare attenti a eventuali segnali di allarme, come la presenza di sangue nelle feci, ed eseguire periodicamente controlli approfonditi. Il metodo di screening più consolidato è il test del sangue occulto fecale (SOF) raccomandato a tutti gli over 50, uomini e donne, anche senza fattori di rischio specifici. La colonscopia, invece, è un esame particolarmente indicato soprattutto per la sorveglianza dei pazienti ad alto rischio e per accertamenti di secondo livello, nei casi positivi al test di screening.

La Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori, dalle pagine del suo sito, ricorda che il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso le Regioni, offre a tutti gli uomini e le donne, dai 50 ai 70 anni di età, la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni, assicurando la gratuità anche di tutti gli esami di approfondimento e di terapia necessari, in primis la colonscopia.

Nei casi di storia familiare di tumori o polipi del colon retto, è quanto mai opportuno, fin dalla giovane età (dai 40 anni in poi), rivolgersi a specialisti in gastroenterologia per controlli ed esami endoscopici periodici.

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