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L'andropausa - Sintomi ed effetti sulla sessualità

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L'andropausa - Sintomi ed effetti sulla sessualità

A proposito di:

Tra i 40 e i 55 anni d'età, negli uomini inizia quella fase che viene chiamata andropausa, o climaterio maschile, con una diminuzione graduale del livello di ormoni sessuali nel sangue ed effetti molto più blandi rispetto alla menopausa femminile

Generalmente, nel periodo tra i 40 e i 55 anni, circa, negli uomini inizia quella fase che viene chiamata andropausa, o climaterio maschile. Il termine indica i cambiamenti del corpo dovuti alla diminuzione graduale del livello di ormoni sessuali nel sangue (in particolare il testosterone). Tali cambiamenti provocano alcuni effetti - ad esempio sulla funzionalità dei testicoli e sul numero di spermatozoi prodotti - che però sono decisamente più blandi e graduali, rispetto a quelli che, nella donna, sono associati alla menopausa.

Il concetto di andropausa è in realtà controverso, specialmente per il fatto che, in questo periodo, non vengono meno le capacità riproduttive del maschio. D'altro canto, l'andropausa può essere definita come una fase di cambiamento nella vita degli uomini, che interessa molti aspetti diversi: ormonali, fisici, psicologici, interpersonali, sociali, sessuali e persino spirituali.

I sintomi

Che si possa parlare o meno di andropausa, in questo periodo della vita si manifestano dei cambiamenti significativi nel corpo: riduzione del volume e della consistenza dei testicoli, perdita di elasticità dei tessuti del pene, aumento di volume della prostata (la ghiandola che produce il liquido lubrificante e seminale), minore densità dei peli nella zona genitale.

Ad essi sono associati in genere altri sintomi, anche se in misura molto variabile da una persona all'altra: deficit dell'erezione (maggiore lentezza, necessità di stimoli diretti), calo del desiderio sessuale, perdita di capelli, aumento del grasso nell'addome, cali di umore. Fumo e alcol possono svolgere un ruolo significativo, nell'accelerarli. Ma si tratta comunque di fenomeni molto graduali, quando la persona è in condizioni non patologiche.

Andropausa e sessualità

Con l’andropausa non cambiano le sensazioni legate al piacere e alla sessualità, ma muta il modo di avere un rapporto: il tempo di eccitamento si prolunga, l’erezione compare più lentamente e dura più tempo, sebbene sia meno voluminosa, a causa del minore afflusso di sangue nei tessuti spugnosi del pene. Anche le contrazioni muscolari che avvengono durante l’orgasmo possono essere di minore entità e il periodo di tempo che trascorre tra due orgasmi successivi si prolunga. Rimane comunque la capacità di procreare, perché molti spermatozoi prodotti rimangono funzionali, in grado di fecondare una cellula uovo.

Il calo di desiderio non si manifesta in tutti gli individui e comunque è influenzato anche da altri fattori psicologici, sociali e medici, come ad esempio la presenza di una partner interessata, stati di malattia, condizioni di cura, eccetera.

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