Informativa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviare a te pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

19 OTT
Almanacco
Registrati

Lavoratori domestici: categorie e tipi contratto

Lavoro In questo Canale:

Lavoratori domestici: categorie e tipi contratto

A proposito di:

Il contratto nazionale di lavoro dei lavoratori domestico, come colf e badanti, prevede numerose categorie per il loro inquadramento, a seconda del livello di istruzione e del grado di professionalità richiesto. Ecco quali sono

​​​Le categorie dei lavoratori domestici includono non solo le tradizionali "colf", ma tutti quei lavoratori che "prestano a qualsiasi titolo la loro opera per il funzionamento della vita familiare". Pertanto anche cuochi, autisti, dame di compagnia, bambinaie e badanti sono considerati lavoratori domestici secondo la definizione legale.

Il contratto nazionale di lavoro vigente prevede numerose categorie per l'inquadramento di questi lavoratori, a seconda del livello di istruzione e del grado di professionalità richiesto. Eccole nello specifico:

  • categoria A: con meno di 12 mesi di esperienza (non addetti alla persona) - addetto agli animali o aree verdi;
  • categoria A super:addetto alla compagnia (solo persone autosufficienti) –anche baby sitter saltuaria in occasione di assenza temporanea dei familiari;
  • categoria B: colf generico polifunzionale o baby sitter custode o cameriere o giardiniere o autista o operaio qualificato;
  • categoria B super: assistente a persone autosufficienti, comprese attività connesse a vitto e pulizie domestiche;
  • categoria C: cuoco, compreso per approvvigionamento materie prime;
  • categoria C super: assistente a persone non autosufficienti, comprese attività per vitto e pulizie;
  • categoria D: maggiordomo, governante, capo cuoco, istitutore con requisiti professionali;
  • categoria D super: (come C super ma in possesso di titolo di studio specifico) mansioni di  gestione e coordinamento.

Generalmente le colf possono instaurare con il proprio datore di lavoro tre tipi di contratto a seconda dell’impegno richiesto:

  • colf a servizio intero - La lavoratrice domestica abita presso il datore di lavoro, usufruendo, oltre che della retribuzione, del vitto e dell'alloggio;
  • colf a mezzo servizio - Le lavoratrici che prestano presso la stessa famiglia servizio per almeno 4 ore al giorno o per 24 ore settimanali, se il servizio non è uniforme in tutti i giorni della settimana;
  • Colf ad ore - Le colf che prestano la propria opera in famiglia solo per alcuni giorni alla settimana, e con un orario inferiore alla 24 ore settimanali.
Per approfondire​​​

I diritti delle colf ​(pdf)

​​