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14 DIC
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Il reddito minimo garantito

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Il reddito minimo garantito

A proposito di:

Con un assegno mensile in grado di soddisfare i bisogni di base, il reddito minimo è una forma di sostentamento economico che consente a tutti di vivere in maniera dignitosa

​Il reddito minimo garantito è una forma di sostegno economico alla persona, che consiste nell'erogazione di un reddito di valore unico nei confronti di tutti i cittadini di un paese, indipendentemente dal loro reddito da lavoro, patrimonio o status professionale. Il fine è quello di consentire a ciascuno di soddisfare i propri bisogni di base (quali mangiare, avere una casa, vestirsi ed acquisire determinati beni culturali di base) e permettere così agli individui di gestire la propria vita più liberamente.

Caratteristiche tipiche del reddito minimo garantito sono quelle di essere:

  • inalienabile e incondizionato: al contrario, ad esempio, dell'indennità di disoccupazione, che è condizionata alla ricerca di un lavoro;
  • cumulabile con un reddito da lavoro;
  • corrisposto alle persone fisiche e non alla famiglia, così da promuovere l'autonomia dell'elemento più debole della famiglia, anziché il benessere della famiglia intesa come entità indivisibile.

Sinonimi sono: reddito minimo, reddito di cittadinanza, reddito sociale garantito, reddito universale, reddito minimo di esistenza.

La situazione in Europa

In Europa, solo Italia e Grecia non hanno mai introdotto, finora, il reddito minimo garantito, nonostante le ripetute prese di posizione del Parlamento europeo a favore di provvedimenti analoghi. Ecco come funziona nei principali paesi.

  • Francia - Si chiama "Revenu minimum d'insertion" (Rmi) e consiste in un'integrazione del reddito di circa 425 euro mensili a persona di età minima 25 anni. Il contributo non è fisso, perché sale nel caso di coppie e figli a carico.
  • Germania - Si chiama "Arbeitslosengeld" e garantisce ai disoccupati, oltre ad un reddito minimo garantito mensile di 345 euro, anche le spese per l'affitto e il riscaldamento. È richiesta un'età compresa tra 16 e 65 anni.
  • Regno Unito - Si chiama "Income-based Jobseeker's Allowance" e garantisce un reddito mensile di 300 euro a tempo illimitato, con l'aggiunta di sussidi specifici per i figli. È richiesta un'età minima di 18 anni e massimo dell'età pensionabile, di essere alla ricerca attiva di un lavoro, di essere disoccupati o lavorare mediamente per un massimo di 16 ore settimanali, variabile in base al reddito percepito.
  • Norvegia - Si chiama "Stonad til livsopphold" ed è la forma più radicale: una sorta di "reddito minimo di esistenza" di circa 500 euro mensili, erogato senza particolari restrizioni e senza limiti di età.