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22 OTT
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Handicap e integrazione nel lavoro

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Handicap e integrazione nel lavoro

Il diritto al lavoro per le persone con disabilità è tutelato dalla legge, la quale consente a tali persone di usufruire di permessi speciali e impone ai datori di lavoro di assumere lavoratori portatori di handicap in misura percentuale al numero totale dei dipendenti

Nel contesto di una politica sociale tesa alla lotta contro l’esclusione, che afferma i principi democratici e irrinunciabili del diritto di cittadinanza, si inseriscono le disposizioni di legge per garantire agevolazioni ai disabili e ai parenti che li assistono.

Il diritto al lavoro dei disabili riceve apposita tutela. I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad inviare agli Uffici competenti, da individuarsi nelle Amministrazioni Provinciali (centri per l’impiego locale) di ogni regione , un prospetto dal quale risulti il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, nonché i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili. Legge numero 68 del 12 marzo 1999, all’articolo 9, comma 6.

La persona disabile che lavora può usufruire dei permessi (rispettivamente, permessi "ad ore" e permessi "a giorni"). Il tipo di permesso richiesto, a giorni o ad ore, può essere senz'altro cambiato da un mese all'altro previa semplice modifica della domanda a suo tempo avanzata. Legge numero 104 del 5 febbraio 1992, articolo 33, comma 6

I permessi di cui sopra, risultano coperti da contribuzione figurativa, oppure possono formare oggetto di versamenti volontari. Il lavoratore disabile, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso. Legge numero 1204 del 30 dicembre 1971, articolo 10.

I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori portatori di handicap in misura percentuale al numero dei dipendenti. Per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti l'obbligo di assunzione si applica solo in caso di nuove assunzioni.

Per i servizi di polizia, della protezione civile e della difesa nazionale, il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi. Il datore di lavoro non può chiedere al disabile una prestazione non compatibile con le sue minorazioni. Nel caso di aggravamento delle condizioni di salute o di significative variazioni dell'organizzazione del lavoro, il disabile può chiedere che venga accertata la compatibilità delle mansioni a lui affidate con il proprio stato di salute.