Informativa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviare a te pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

23 OTT
Almanacco
Registrati

I Centri per l'Impiego

Lavoro In questo Canale:

I Centri per l'Impiego

A proposito di:

I Centri per l'Impiego sono strutture dipendenti dalle Province, che offrono una serie di servizi in materia di collocamento, sia per i lavoratori, sia per le imprese, dall'orientamento all'incontro domanda/offerta di lavoro; dalla preselezione all'assistenza alle fasce deboli

​​I Centri per l'Impiego sono strutture pubbliche, dipendenti dalle Province, che hanno il compito di offrire una serie di servizi in materia di collocamento, sia per i lavoratori, sia per le imprese: accoglienza; orientamento; incontro domanda/offerta di lavoro; preselezione; consulenza; assistenza alle fasce deboli.

I Centri per l'Impiego svolgono le funzioni un tempo coperte dagli Uffici di collocamento, anche se in maniera diversa.

Per usufruire dei servizi del Centro per l'impiego e certificare il proprio stato di disoccupazione, è necessario iscriversi e dichiarare l'immediata disponibilità al lavoro.

Lo stato di disoccupazione

Lo stato di disoccupazione è riconosciuto ad un soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile a svolgere un' attività lavorativa, secondo le modalità definite dal Centro per l'Impiego di competenza. 

Lo stato di disoccupazione può essere:

  • perso, in caso di mancata presentazione senza giustificato motivo alla convocazione del centro per l'impiego o per mancata adesione ad una congrua offerta di lavoro;
  • conservato, in seguito allo svolgimento di un lavoro tale da assicurare un reddito annuale non superiore al reddito minimo personale;
  • sospeso, in caso di accettazione di un'offerta di lavoro a tempo determinato o di lavoro temporaneo di durata inferiore a 8 mesi, ovvero di 4 mesi se si tratta di giovani nei casi in cui il compenso superi determinate soglie prefissate.
L'iscrizione al Centro per l'impiego

La riforma dei Centri per l'impiego ha soppresso le liste di collocamento ordinarie e speciali ed il libretto di lavoro. Questo significa che, per essere assunti, non è più indispensabile essere iscritti al Centro per l'Impiego, in quanto è prevista la chiamata diretta da parte delle aziende. Fanno eccezione i seguenti casi:

  • lavoratori in mobilità;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • disabili iscritti al collocamento obbligatorio.

Tutti coloro, che, essendo alla ricerca di lavoro, intendano avvalersi dei servizi dei Centri per l'Impiego (inoccupati, disoccupati, nonché occupati in cerca di altro lavoro), possono però continuare ad iscriversi, dichiarando la propria immediata disponibilità al lavoro.

Le modalità e la documentazione necessaria per l'iscrizione al Centro per l'Impiego variano a livello locale, per cui si consiglia di rivolgersi al Centro per l'Impiego competente per il proprio territorio.

Liberalizzazione del collocamento

La Legge n. 111 del 2011 ha introdotto misure di liberalizzazione del collocamento, autorizzando a svolgere attività di intermediazione anche soggetti come: le scuole, le università (pubbliche e private), i Comuni (anche in forma associata e le comunità montane), le Camere di Commercio, le associazioni sindacali e datoriali, i patronati, gli Enti bilaterali, le associazioni senza fini di lucro, l'Enpals, i siti internet no profit.

Per tali soggetti, l'autorizzazione all'attività di intermediazione è subordinata all'interconnessione alla Borsa continua nazionale del lavoro, tramite il portale Cliclavoro.