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23 OTT
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Spese veterinarie detraibili

Fisco In questo Canale:

Spese veterinarie detraibili

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Le spese veterinarie sostenute per la cura di animali da compagnia o per pratica sportiva sono detraibili, sia attraverso il modello 730 che Unico. Ecco quali sono e come fare

​​​​Le spese veterinarie, ovvero sostenute per la cura dei propri animali domestici, rientrano tra quelle detraibili nella dichiarazione dei redditi. Presenti sia nel 730 che nell'Unico, queste particolari spese devono rispettare alcune condizioni regolate dalla normativa vigente.

A partire dal 2017, l'Agenzia delle Entrate ha inserito le spese mediche veterinarie nel modello 730 precompilato, ugualmente a quanto già accade per le spese mediche ​ordinarie.

Spese veterinarie detraibili: calcolo e requisiti

Il calcolo delle spese mediche e farmacologiche sostenute per gli animali di casa, per compagnia o pratica sportiva, devono superare la franchigia di 129,11 euro e non eccedere i 387,34 euro di tetto massimo. Su questa somma, va poi calcolato il 19 percento che va inserito in detrazione; ovvero: per una spesa totale di 500 euro, si può detrarre al massimo il 19 percento di 387,34 meno il valore della franchigia, per una cifra pari a 49,06 euro.

Ovviamente, tali detrazioni possono essere effettuate esclusivamente per tutti gli animali posseduti legalmente; in caso contrario, lo Stato potrebbe non solo bloccare la detrazione ma effettuare una sanzione per la mancata dichiarazione dell'animale.

Gli animali legalmente detenuti non obbligati a iscrizioni, ovvero che non richiedono il possesso di documentazione rilasciata da Asl o medico veterinario in concomitanza con l'iscrizione all'anagrafe dedicata, possono essere registrati attraverso il rilascio del pet passport o con il certificato di adozione; non ultime sono le fatture di acquisto dell'animale o una dichiarazione rilasciata dal proprietario che lo detiene.

In caso di mancata registrazione o certificato di detenzione legale, chi dichiara la detrazione di spese veterinarie senza alcun titolo rischia:

  • sanzione per mancata regolarizzazione del possesso secondo le leggi vigenti
  • sanzione per indebita detrazione

Come per gli esseri umani, lo Stato richiede che tutte le prestazioni siano accompagnate da scontrino parlante o ricevuta fiscale (fattura) del medico veterinario che ha effettuato la prestazione; nelle spese rientrano prestazioni mediche, esami di laboratorio effettuati in strutture dedicate e farmaci mentre sono esclusi gli acquisti per l'alimentazione, antiparassitari e farmaci senza prescrizione medica veterinaria.

Spese veterinarie: come si dichiarano

Per chi sceglie di non usufruire del 730 precompilato ​in favore del 730 ordinario la dichiarazione delle spese veterinarie, tramite modello 730/2017, va effettuato inserendo il codice 29 e compilando i righi da E8 a E12 con le spese sostenute; nel modello Unico 2016 il codice da inserire è 29 e i righi da compilare vanno da RP8 a RP14.​