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20 NOV
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Equitalia: la rottamazione delle cartelle esattoriali

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Equitalia: la rottamazione delle cartelle esattoriali

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Con la legge di Stabilità 2017 è stata decisa la chiusura di Equitalia, prevista per il 2017. Ecco cosa succede con le cartelle esattoriali emesse e come è possibile aderire alla cosiddetta "rottamazione" utile a sanare le pendenze

​​​​Con l’annuncio della chiusura di Equitalia, prevista nella Legge di Stabilità 2017 per il 1 luglio 2017, è arrivata anche la rottamazione delle cartelle esattoriali; con questo provvedimento, dunque, per molti contribuenti ci sarà la possibilità di sanare le pendenze eliminando tutte le sanzioni e gli interessi di mora accumulati nel tempo.

Ecco quali sono i punti cardine della riforma e cosa recita la normativa relativa alla rottamazione delle cartelle esattoriali.

​Rottamazione delle cartelle Equitalia: date fondamentali
  • 21 aprile 2017: scadenza per la presentazione della richiesta relativa alla rottamazione delle cartelle esattoriali
  • 15 giugno 2017: ultima data utile per Equitalia e tutti gli altri enti coinvolti nella riscossione dei tributi per l'invio delle comunicazioni dell'ammontare complessivo delle somme dovute a chi ha effettuato la richiesta della rottamazione
  • 16 giugno 2017: la comunicazione dell'ammontare complessivo delle somme dovute è disponibile nell'area riservata del portalewww.gruppoequitalia.it

Tale comunicazione comprende:

  • accoglimento o rigetto dell'adesione
  • eventuali carichi di debiti che non possono essere inclusi nella definizione agevolata
  • l'importo totale da pagare (o importi, in caso di cartelle)
  • scadenza del pagamento
  • modulo per l'addebito sul conto corrente o bollettino per il pagamento in base alla scelta effettuata

Rottamazione delle cartelle Equitalia: casistiche

Equitalia ha previsto cinque possibili comunicazioni per altrettante casistiche:

  • AT: Accoglimento totale della richiesta, ovvero sono presenti importi da pagare per debiti rottamabili e nessun debito non rottamabile
  • AP: Accoglimento parziali della richiesta: sono presenti importi da pagare per debiti rottamabili e non rottamabili
  • AD: Non è previsto alcun pagamento sia per i debiti rottamabili che non rottamabili
  • AX: Non ci sono pagamenti previsti per i debili rottamabili ma solo residui per i debiti non rottamabili
  • RI: I debiti in dichiarazione di adesione alla rottamazione non sono rottamabili ed è necessario il pagamento.

Nella comunicazione, è presente un prospetto di sintesi per ogni cartella/avviso e contiene:

  • totale del debito residuo (sia definibile che escluso dalla definizione)
  • debito residuo oghgetto della definizione
  • importo da pagare per la definizione agevolata del debito
  • debito residuo escluso dalla definizione con l'evidenza delle motivazioni di esclusioni

Per eventuali difformità è possibile, a partire da luglio, usufruire di un apposito servizio direttamente sul sito di Equitalia per compilare la propria segnalazione.

Rottamazione delle cartelle Equitalia: come pagare

I contribuenti che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle hanno già espresso le loro volontà sulle modalità di pagamento, disponibile sia in una soluzione unica che effettuando una dilazione fino a cinque rate, con l’ultima da pagare a settembre 2018.

Il concessionario incaricato di riscuotere l’importo comunica al contribuente l’entità del pagamento, sia complessivamente che quello di ogni rata insieme alla data di scadenza di ognuna (luglio, settembre e novembre 2017, aprile e settembre 2018); è inoltre suo incarico quello di inviare i bollettini per effettuare il versamento. In alternativa ai bollettini, si potrà scegliere di effettuare i pagamenti attraverso la domiciliazione bancaria.

Il pagamento può essere effettuato tramite:
  • sportelli bancari
  • sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento Cbill
  • internet banking
  • uffici postali
  • tabaccai che aderiscono a Itb, circuiti Sisal e Lottomatica
  • portale Equitalia
  • App Equiclick (piattaforma PagoPa)
  • sportelli Equitalia

Per effettuare il pagamento con addebito su conto corrente bisogna effettuare richiesta di attivazione del mandato almeno 20 giorni prima della scadenza della rata, come richiesto dal Sistema Interbancario.

Rottamazione delle cartelle Equitalia: quali sono quelle interessate

Le cartelle esattoriali interessate non sono solo quelle inviate da Equitalia, ma anche quelle affidata ad altri concessionari, anche durante il corso del 2016; anche in questo ultimo caso gli importi potranno essere pagati senza l’aggiunta di interessi o ulteriori sanzioni. ​Anche per le cartelle relative all’Iva sarà possibile ricevere una diminuzione dell’importo, tranne i pagamenti all’importazione; solo le maggiorazioni e gli interessi rientrano invece negli “sconti” per le multe.

Rottamazione delle cartelle Equitalia: cosa succede in caso di mancato pagamento

Massima attenzione va fatta alle scadenze: infatti, in caso di mancato pagamento, pagamenti ridotti o ritardi delle rate in seguito all’adesione alla rottamazione, si ritornerà al pagamento precedente alla rottamazione. Alla somma, dunque, si tornerà anche ad aggiungere tutte gli interessi e le sanzioni accumulate nelle precedenti cartelle.

Rottamazione delle cartelle Equitalia: rinunce e obblighi

​I contribuenti che scelgono di aderire alla rottamazione delle cartelle sono tenuti a rinunciare ai procedimenti relativi alle cartelle interessate davanti alle commissione tributarie. Dall’altra parte, invece, le concessionarie sono tenute a comunicare ai cittadini eventuali debiti in attesa di emissione della cartella; in più, nel tempo che trascorre tra la presentazione dell’adesione e la definizione del pagamento agevolato, vi sarà uno stop di tutte le operazioni di pignoramento e ganasce fiscali, tranne le operazioni già in corso.