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13 DIC
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L'Irap - Quanto e come si paga

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L'Irap - Quanto e come si paga

A proposito di:

L'Irap (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è una tassa a carico delle imprese, di entità proporzionale al loro fatturato, che serve a finanziare la spesa sanitaria delle Regioni. Ecco chi deve pagare e quanto

​​​​​L'Irap (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è una tassa a carico delle imprese, di entità proporzionale al loro fatturato. Il suo gettito serve principalmente a finanziare la spesa sanitaria delle Regioni.

Devono pagare l'Irap i seguenti soggetti:

  • società, persone fisiche ed enti che es​ercitano attività commerciale;
  • persone fisiche, società semplici ed equiparate che esercitano attività di lavoro autonomo;
  • enti privati non commerciali;
  • produttori agricoli titolari di reddito agrario, ad eccezione dei soggetti in regime di esonero IVA;
  • amministrazioni pubbliche.
Quanto si paga​

L'Irap si determina in percentuale in base al fatturato. La base imponibile si determina in maniera differente a seconda che il soggetto passivo sia: un'impresa commerciale; un produttore agricolo; un ente non commerciale o un ente pubblico; una banca o un'assicurazione.

Per le imprese, ad esempio, la base imponibile è data dalla differenza tra il valore della produzione e il costo della produzione stessa. I costi vanno considerati con le stesse regole di deduzione previste dalla normativa Irpef e Ires.

L'importo da versare si ottiene applicando alla base imponibile, detta "Valoredella produzione netta", una certa aliquota fissata per legge su base nazionale, che le singole Regioni possono aumentare al massimo di un punto percentuale. Per il 2016​ l'aliquota base è del 4,82​ per cento per le imprese e dell'8,50 per cento per le Amministrazioni pubbliche.

Il versamento deve essere effettuato entro le scadenze previste per le imposte sui redditi, utilizzando il modello F24, in banca, alla posta o presso gli sportelli dei concessionari del servizio di riscossione dei tributi.

Quando si paga

Il pagamento dell'IRAP è suddiviso in due rate: misura acconto e saldo. Per il 2016​​ il primo pagamento, circa il 40 percento del totale, va effettuato entro il 16 giugno, o il 16 luglio con una maggiorazione dello 0,40 percento, salvo modifiche in calendario da parte dell'Agenzia delle Entrate; la seconda rata o, in alternativa, l'unica rata di acconto che è pari al 60 percento dell'acconto complessivo dovuto, va versata entro il 30 novembre.

La dichiarazione annuale

Tutti i soggetti tenuti a versare l'Irap devono presentare ogni anno una dichiarazione. Dal 2009 la dichiarazione Irap non deve essere più presentata all’interno di Unico, ma trasmessa in via telematica in forma autonoma: è poi compito dell’Agenzia delle Entrate inviare la dichiarazione alle Regioni e Province autonome. La trasmissione all'Agenzia delle Entrate può anche essere effettuata tramite intermediari abilitati come i Caf.

Persone fisiche e società devono presentare la dichiarazione (modello Irap) entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

La presentazione in ritardo, entro 90 giorni dal termine, comporta il pagamento di una sanzione da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili. Anche in questo caso vale però la regola del ravvedimento: se si versa spontaneamente, l'importo è ridotto (25 euro).

Proroga per i contribuenti sottoposti a studi di settore​​

Al 30 maggio 2016, la scadenza dei versamenti per i contribuenti sottoposti agli studi di settore non ha subito proroghe.