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31 MAR
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Guida introduttiva al modello 730

Fisco In questo Canale:

Guida introduttiva al modello 730

A proposito di:

Con il modello 730, lavoratori dipendenti e pensionati possono effettuare la dichiarazione dei redditi. Attraverso questa sintetica guida è possibile conoscerlo meglio, per poter effettuare la compilazione e l'invio all'Agenzia delle Entrate in tutta tranquillità
  • ​​​​​​​Con il modello 730 è possibile effettuare la dichiarazione dei redditi se si appartiene alle categorie di lavoratori dipendenti o pensionati.

    Effettuare la compilazione del 730 può però non essere così semplice, anche a causa della quantità di dati che è necessario inserire di volta in volta.​​

    Attraverso questa guida, cerchiamo di fare chiarezza sui quadri presenti all'interno del modulo risalendo alla loro funzione, alla tipologia di informazioni in esso contenute e a dove è possibile reperire tutti i dati necessari prima di poter effettuare l'invio all'Agenzia delle Entrate.

  • CONTRIBUENTE

    La sezione del 730 dedicata al contribuente racchiude tutti i dati anagrafici del contribuente.

    FAMILIARI A CARICO

    Nella sezione, è necessario indicare eventuali familiari a carico, anche in caso di dichiarazione congiunta.

    Questo tipo di dichiarazione può essere utile per le persone coniugate (non legalmente separate alla data della compilazione del 730) se uno dei due coniugi non abbia un proprio sostituto d’imposta. In questo caso, il coniuge che presenta la dichiarazione congiunta dovrà barrare le caselle “Dichiarante” e “Dichiarazione congiunta” mentre l’altro “Coniuge dichiarante”; se l’altro coniuge è a carico (ovvero non possiede un reddito o lo ha ma nei limiti dei 2840,51 euro lordi l’anno) dovrà barrare nella propria dichiarazione le caselle “Coniuge dichiarante” e “soggetto fiscalmente a carico”, altrimenti solamente la prima casella segnalata.

    Se l’altro coniuge è titolare di partita Iva non è possibile presentare la dichiarazione congiunta poiché è necessaria, per il titolare stesso, la presentazione del modello Unico.

  • DATI DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA CHE EFFETTUERÀ IL CONGUAGLIO

    Nella sezione è necessario indicare i dati del sostituto d’imposta (colui che sostituisce in tutto o in parte il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria trattenendo le imposte dovuti da compensi, salari, pensioni o altri redditi; per i lavoratori dipendenti assimilabile con il datore di lavoro) che accrediterà il conguaglio fiscale. Tali dati sono riportati nella Certificazione Unica (CUD) che è già stata ricevuta a marzo.

    In caso di dichiarazione congiunta, il sostituto d’imposta è quello del Dichiarante, mentre il Coniuge dichiarante dovrà lasciare il campo vuoto poiché utilizza il sostituto del coniuge ricevendo nella sua busta paga eventuali crediti.

    I pensionati Inps possono inserire in questo campo i dati della direzione centrale dell’Istituto: Ciro il Grande 21, 00144 Roma

  • QUADRO A – REDDITI DEI TERRENI

    Nel quadro vanno inseriti i dati di eventuali terreni; i titolari di nuda proprietà non sono tenuti a dichiarare il terreno. Il proprietario di terreno che esercita anche attività agricola sul suddetto dovrà inserire sia il reddito dominicale che quello agrario, altrimenti solo quello dominicale poiché l’agrario spetta di diritto a chi lavora il terreno.

    Non vanno dichiarati i terreni e i giardini di proprietà che siano aperti al pubblico gratuitamente poiché non producono alcun reddito.

  • QUADRO B – REDDITI DEI FABBRICATI

    Nel quadro vanno inseriti i dati dei proprietari o titolari di diritti reali sugli immobili, ovvero:

    • usufrutto
    • diritto di uso
    • diritto di abitazione

    Non vanno dichiarati gli immobili rurali a uso abitativo e strumentali posseduti al proprietario del terreno sul quale si trovano così come gli immobili con licenze, autorizzazioni e concessioni per il restauro durante tutto il periodo di validità del provvedimento o adibiti a sedi aperte al pubblico se non ne deriva reddito.

  • In questa sezione, il quadro B, va indicata anche la casa principale, le seconde case, le pertinenze e le spese derivanti. Nella sezione II, invece, vanno inseriti i dati relativi ai contratti di locazione e va compilata quando ci si trova in situazioni di:

    • cedolare secca
    • contratti di locazione con riduzione del 30 per cento del canone da dichiarare perché dedicati a studenti fuori sede.
  • QUADRO C – REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

    Nel quadro C vanno inseriti i dati reperibili sulla Certificazione Unica. Nel punto 1 va inserito il reddito di lavoro dipendente mentre il punto 3 dovrà essere compilato in caso di reddito di pensione.

    Nella sezione I devono essere riportati i redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati, ovvero:

    • mobilità
    • cassa integrazione
    • disoccupazione
    • compensi per lavori socialmente utili
    • stage
    • rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
    • lavori a progetto
    • premi di produttività
    • lavori in qualità di colf
    • trattamenti di pensione integrativa​​
  • ​​​

    La sezione II è dedicata a tutti gli altri redditi assimilati a quelli derivanti da attività lavorativa; sono già indicati nella Certificazione Unica.

    Nelle sezioni III, IV e V vanno inseriti ritenute, addizionali e bonus Irpef. Nello specifico, nella sezione V è necessario inserire i dati relativi al bonus di 80 euro mensili per i lavoratori dipendenti con reddito lordo compreso tra gli 8000 e i 26000 euro annuali.

  • QUADRO D – ALTRI REDDITI

    Nel quadro D è necessario indicare tutti i dati relativi a redditi non compresi in quelli dovuti al lavoro dipendente, ovvero:

    • compensi da lavoro autonomo
    • dividendi
    • redditi da terreni e fabbricati in territorio estero
    • redditi soggetti a tassazione separata
  • QUADRO E – ONERI E SPESE

    Il quadro E è il quadro più ricco, il quale contiene tutte le spese sostenute che richiedono una detrazione fiscale. Qui vanno inserite:

    • spese sanitarie (Sezione I, sono necessari scontrini parlanti o fatture e bollo di 1,81 euro per le prestazioni mediche con importo superiore ai 77,47 euro)
    • spese sanitarie per disabili (Sezione I, detrazioni per l’acquisto di auto, cani guida, etc.)
    • detrazioni per mutui prima casa (Sezione I)
    • spese funebri (Sezione I)
    • contributi previdenziali (Sezione II)
    • assegno al coniuge (Sezione II)
    • contributi versati in favore di Ong, organizzazioni non lucrative, etc (Sezione II)
    • previdenza complementare (Sezione II)
    • spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (Sezione III)
    • detrazioni per risparmio energetico (Sezione IV)
    • detrazioni per canoni di locazione (Sezione V)
  • QUADRO F – ACCONTI, RITENUTE ED ECCEDENZE

    Il quadro F è dedicato alle imposte, a crediti vantati e alla modalità di utilizzo di deduzioni e detrazioni fiscali. È infatti in questo quadro che è possibile indicare come chiedere il rimborso delle somme, se in busta paga o utilizzandole per il pagamento di altre imposte.

    In particolare, nelle sezioni I e II è possibile indicare le ritenute subite mentre nella III è possibile indicare i crediti d’imposta derivanti dalle precedenti dichiarazioni non rimborsati e non utilizzati come compensazione.

    La sezione IV è dedicata ai contribuenti che, a causa di eventi meteorologici, possono utilizzare il codice relativo alla dichiarazione di stato di calamità.

    Per chi ritiene invece che sia necessario ricalcolare l’acconto 2016, può indicarlo nella sezione V.

  • QUADRO G – CREDITI D’IMPOSTA

    Il quadro G è riservato a:

    • indicazione dei crediti d’imposta relativi a fabbricati (come il riacquisto della prima casa ovvero le agevolazioni per chi ha venduto un immobile acquistato con le agevolazioni dedicate alla prima casa, rivendendolo e acquistandone un altro entro i seguenti 12 mesi adibendolo alla stessa funzione)
    • reintegro delle anticipazioni dei fondi pensione
    • rimborsi di eventuali doppie tassazioni
    • art bonus (donazioni a sostegno della cultura, manutenzione e restauro dei beni culturali pubblici)
  • QUADRO I – IMPOSTE DA COMPENSARE

    Il quadro I è dedicato a chi ha scelto di utilizzare i crediti d’imposta, pervenuti da questa dichiarazione, per il pagamento di eventuali altre imposte tramite modello F24.

    QUADRO K - COMUNICAZIONE DELLʼAMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

    Introdotto con il 730 2016, il quadro K è dedicato agli amministratori di condominio che risultavano in carica al 31 dicembre 2015 ed è necessario per la comunicazione dei dati del condominio, catastali e per tutti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

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