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18 OTT
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I dispositivi medici detraibili

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I dispositivi medici detraibili

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Tra le spese che si vogliono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi (tramite il 730 o Unico), ci sono i "dispositivi medici", cioè tutti i dispositivi necessari a curare o ad alleviare i danni causati da patologie, come ad esempio le siringhe o i prodotti ortopedici

​​​​​​Tra le spese che si vogliono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi (tramite il 730 o Unico), al 19 per cento, ci sono i "dispositivi medici", cioè tutti i dispositivi necessari a curare o ad alleviare i danni causati da patologie. La lista completa è molto va​sta. Ecco di seguito l'elenco dei più comuni. 

  • Lenti oftalmiche e relative montature; 
  • occhiali per presbiopia; 
  • apparecchi acustici; 
  • farmaci da banco;​
  • cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate; 
  • siringhe; 
  • termometri; 
  • apparecchi per aerosol; 
  • ​​apparecchi per la misurazione della pressione; 
  • dispositivi per la misurazione della glicemia; 
  • pannoloni per incontinenza; 
  • prodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale ecc.); 
  • ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle ecc..); 
  • lenti a contatto; 
  • soluzioni per lenti a contatto;
  • spese per personale infermieristico e ostetrico;
  • spese per consulti con psicologi;
  • prodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti ecc.);
  • ​materassi antidecubito; 
  • contenitori campioni (urine, feci); 
  • test di gravidanza; 
  • test di ovulazione; 
  • test menopausa; 
  • strisce/strumenti per la determinazione del glucosio, del colesterolo o dei trigliceridi; 
  • test autodiagnostici per le intolleranze alimentari, per prostata Psa o per la determinazione del tempo di protrombina (Inr); 
  • test per la rilevazione di sangue occulto nelle feci; 
  • test autodiagnosi per la celiachia.

 

La casistica è quanto mai varia. Ad esempio, è possibile detrarre una parrucca, se essa è servita a "sopperire un danno estetico conseguente ad una patologia" e se rappresenta il "supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana", come succede nel caso della caduta di capelli conseguente alla chemioterapia.

Come individuare i dispositivi detraibili

La questione è complessa, perché ci sono diversi provvedimenti del ministero della Sanità da considerare. Il consiglio è di consultare l'elenco dei dispositivi più comuni indicati dal ministero, e se uno specifico bene non è compreso, la detrazione può essere fruita se rientra nella definizione di "dispositivo medico" contenuta in uno dei tre decreti legislativi del settore, linkati a fondo pagina.

Come detrarre le spese sostenute

La condizione primaria per la detraibilità è che nello scontrino fiscale o nella fattura risultino la descrizione del dispositivo medico e il soggetto che ha sostenuto la spesa. Oltre a tale documento, è necessario conservare la documentazione relativa alla "marcatura Ce" (dichiarazione o certificazione di conformità), quella stampata sulla confezione.