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18 OTT
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Dichiarazione dei redditi: detrazioni e deduzioni

Fisco In questo Canale:

Dichiarazione dei redditi: detrazioni e deduzioni

A proposito di:

Nella dichiarazione dei redditi spuntano nuove voci che possono beneficiare di detrazioni e deduzioni, in base alla propria situazione economica e del nucleo famigliare. Ecco quali sono, suddivise per aree di interesse

​​​​Arriva il tempo della dichiarazione dei redditi e con esso dubbi e preoccupazioni: quali sono le voci del 730, in versione precompilata o cartacea, che possono agevolare di detrazioni o deduzioni?

Con i nuovi provvedimenti voluti dall’Agenzia delle Entrate, sono sempre più fitti i controlli relativi al corretto utilizzo delle agevolazioni messe a disposizione dei cittadini; meglio conoscerli attentamente per poter beneficiare degli sconti sui pagamenti senza rischiare brutte sorprese.


Spese mediche

Le spese sanitarie beneficiano di una detrazione del 19 per cento.

Spese detraibili:

  • analisi di laboratorio
  • certificati medici e perizie medico-legali
  • certificati e prestazioni mediche: comprese anche quelle specialistiche e per il rinnovo della patente
  • spese per interventi e degenza: a esclusione di eventuali extra
  • spese sanitarie già rimborsate da polizze sanitarie o assicurazioni: se il premio non è detraibile o deducibile
  • fisioterapia e riabilitazione
  • farmaci: con scontrino parlante, anche se acquistate all’estero, a esclusione dei parafarmaci
  • dispositivi medici: con scontrino parlante che riporta la dicitura “dispositivo medico CE”
  • visite specialistiche con dietisti: non sono deducibili gli integratori
  • spese mediche per soggetti disabili: ai sensi della legge 104

Spese scolastiche

Riservate a chi ha intestato il documento di spesa, si attesta al 19 per cento per le spese dedicate ai figli a carico. In caso di intestazione ai figli, la detrazione arriva al 50 per cento.

Spese detraibili:​

  • asilo nido: tetto massimo di 632 euro per figlio tra i tre anni e i tre mesi, vale anche per le strutture private
  • spese scolastiche: tetto massimo di 400 euro per figlio, spese relative a iscrizione e frequenza di ogni scuola (asilo, elementari, medie, superiori); non è compatibile con la detrazione al 19 per cento dei versamenti relativi all’ampliamento dell’offerta formativa
  • sport: tetto massimo di 210 euro l’anno per figlio tra i 5 e i 18 anni, riservata all’iscrizione annuale
  • università: detrazione d’imposta sulle spese, anche relative a università private
  • affitto per studenti fuori sede: tetto massimo di 2633 euro l’anno complessivo per tutti i figli, solo se l’ateneo è ad almeno 100 km di distanza dalla residenza e in un’altra regione
  • riscatto laurea per figli inoccupati: 19 per cento sui contributi relativi al riscatto, solo se il figlio non ha mai lavorato e non è iscritto a enti previdenziali

Casa

Detrazioni e deduzioni sulla casa spettano in caso di:​

  • agevolazioni per l’acquisto della prima casa: spese agenzia immobiliare fino a 1000 euro, interessi fino a 4000 euro l’anno (se intestatario è proprietario dell’immobile e si trasferisce in esso entro 12 mesi)
  • mutuo con coniuge a carico: detrazione del 100 per cento delle rate
  • mutuo per costruzione o ristrutturazione: detrazione sugli interessi con un tetto di 2582,28 euro
  • rinegoziazione del mutuo
  • casa dei familiari: se non si è in possesso di altri immobili e si acquista per figli o parenti;

Ristrutturazioni di immobili e risparmio energetico

La detrazione è del 50 per cento in caso di ristrutturazioni di immobili a uso residenziale, sia se condominiali che privati, prima o seconda casa; l’agevolazione vale anche per il familiare che convive e partecipa alle spese. Per il pagamento è necessario effettuare un bonifico riportante i riferimenti di legge e, per la detrazione, è indispensabile l’invio della documentazione all’Enea. Ecco i casi specifici:

  • bonus mobili: detrazione al 50 per cento fino a 10000 euro per immobile riservata a chi ha già la detrazione per ristrutturazione; pagamento tracciato (bonifico, carta di credito, bancomat)
  • nuovo box
  • acquisto casa ristrutturata da privato
  • eredità dell’immobile

Assicurazioni

Sono detraibili tutte le spese di assicurazione differenti da quelle relative al piano previdenziale; tale agevolazione è valida anche se la figura dell’assicurato è coperta da un familiare a carico.

Spese detraibili:

  • assicurazione del conducente
  • assicurazioni sulla vita: tetto di 530 euro in caso di copertura per invalidità permanente non superiore al 5 per cento o rischio di morte​
  • Assicurazioni per il rischio di non autosufficienza: tetto di 1291,14 euro all’anno)
Previdenza

Le spese relative ai provvedimenti previdenziali sono tutte deducibili, sia per chi presenta la dichiarazione che per i familiari a carico.

Spese detraibili:

  • contributi obbligatori
  • contributi volontari
  • fondi pensione: deducibili dal reddito se non superano il tetto di 5164,57 euro l’anno
  • riscatto della laurea: solo per gli anni relativi alla durata del corso, con esclusione dei periodi fuori corso

Altre spese

Tra le detrazioni sono presenti anche altre voci di interesse comune, quali:

  • stipendio badanti per persone non autosufficienti con certificazione medica: detrazione del 19 per cento per al massimo 2100 euro annui; agevolazione riservata a coloro che non superano i 40mila euro all’anno, anche se non sono datori di lavoro ma si occupano solo del pagamento dello stipendio
  • contributi badanti e colf: deduzione riservata al datore di lavoro, applicabile al massimo su una somma di 1549,37 all’anno
  • spese funebri: detrazione del 19% per le spese relative al decesso, anche non di familiari
  • donazioni a favore di Onlus od organismi di utilità sociale: detrazione del 19 o 26 per cento in base alla tipologia di organismo beneficiario
  • art bonus: 65 per cento di credito d’imposta per le donazioni in favore del patrimonio culturale pubblico.