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23 OTT
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Canone Rai: pagamento in bolletta

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Canone Rai: pagamento in bolletta

A proposito di:

Il canone della Rai arriva direttamente nella bolletta elettrica, suddiviso in rate a cadenza bimestrale. Modello F24, esonero, doppi addebiti: ecco tutto ciò che c'è da sapere sul pagamento

​​​​​​​​​​Con la Legge di Stabilità 2016 è arrivato l’atteso cambiamento nelle modalità di pagamento del canone Rai che, a tutti gli effetti, entra a far par parte della bolletta elettrica. Modificato attraverso la Legge di Stabilità 2017, tale provvedimento si è reso necessario per limitare l’evasione che, negli anni precedenti, si aggirava in media intorno al 27 percento.

Per il 2017 l'importo del Canone Rai è stato fissato a 90 euro.

Chi deve pagare il canone Rai e come effettuare il pagamento

Il canone Rai è dovuto una sola volta per famiglia o gruppo di persone residenti nella stessa casa; di conseguenza, un solo pagamento è dovuto per le famiglie in possesso di più abitazioni o di studenti fuori sede.

L’importo​, ripartito nelle prime 10 mensilità, è contenuto a partire da luglio 2016 all’interno della bolletta della luce; basta dunque effettuare il pagamento dell’importo che risulterà di volta in volta superiore di 18 euro, la cifra dedicata al canone, rispetto al consumo energetico di riferimento. Addio dunque al conto corrente di gennaio.

Bisogna fare attenzione perché nelle bollette del mese non è immediatamente visibile la voce relativa al canone. Alla ricezione della bolletta, è dunque necessario esaminare con attenzione gli importi riportati, evidenziando con chiarezza l'addebito per una corretta verifica.​

Diverse sono invece le modalità previste per gli abbonamenti speciali, ovvero per coloro che detengono apparecchi che ricevono le trasmissioni televisive all’interno di esercizi pubblici e non in ambiente domestico. Strutture alberghiere, negozi, locali e scuole non esenti devono far riferimento alle modalità precedenti e continuare a pagare il canone attraverso l’apposito bollettino.

Per il mancato pagamento del Canone Rai sono previste sanzioni salate, ovvero dai 200 ai 600 euro.

Chi deve pagare il canone Rai attraverso il modello F24

L'Agenzia delle Entrate ha stabilito che alcune tipologie di utenti devono effettuare il pagamento del canone Rai utilizzando il modello F24. Tali categorie sono:

  • cittadini che abitano in affitto, possessori di un apparecchio televisivo ma non intestatari di un'utenza elettrica
  • abitanti delle isole non servite da reti elettriche interconnesse con la rete nazionale (Alicudi, Capraia, Capri, Favignana, Filicudi, Giglio, Lampedusa, Levanzo, Linosa, Lipari, Marettimo, Panarea, Pantelleria, Ponza, Salina, Stromboli, Ustica, Ventotene, Vulcano);
  • casi particolari (vedi paragrafo Dubbi sul canone: i più comuni​).
Come richiedere l’eson​ero dal pagamento

Per effettuare la richiesta di esenzione dal pagamento del canone Rai, è necessario essere in possesso dei segu​enti requisiti:

  • ​l’intestatario della bolletta abbia almeno 75 anni di età;

  • il reddito del nucleo familiare non sia superiore a 6.713,98 euro.​

Ad aver diritto, possono essere anche coloro che rientrano nelle seguenti casistiche:

  • ​essere proprietari di case o appartamenti affittati a terzi proprietari dell’apparecchio televisivo anche se si è intestatari dell’utenza luce;
  • richiesta di pagamento del canone sulla seconda casa o immobili che non hanno all’interno apparecchi televisivi;
  • il canone è già stato versato dal coniuge;
  • invalidi civili se degenti in una casa di riposo;
  • ospedali militari, Case del soldato, appartenenti alle Forze Armate in appartamenti privati all'interno di strutture private;​ 
  • militari con cittadinanza straniera​ appartenenti alla Forze Nato;
  • negozi che vendono o riparano televisori.

​Per effettuare la richiesta di esenzione è necessario presentare l’apposito modulo di autocertificazione presente sul sito della Rai e dell'Agenzia delle Entrate,​ da inviare tra il 1° luglio e il 31 gennaio per l'anno successivo tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate se si è in possesso delle credenziali Entratel o Fisconline (20 dicembre per l'invio cartaceo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno)​. Le domande inviate oltre il termine ultimo ma prima del 30 giugno​ avranno effetto sul canone relativo al secondo semestre, ovvero da luglio a dicembre.

Lo stesso modulo, debitamente compilato e firmato digitalmente può essere inviato anche tramite posta elettronica certificata alla Rai, all'indirizzo Pec cp22.sat@postacertificata.rai.it.

Tale dichiarazione ha un valore annuale e, per tale motivazione, necessita di essere ripresentata di anno in anno.

Come richiedere l’esenzione dal pagamento per non detenzione dell'apparecchio

Decaduta la possibilità dell’esenzione dal pagamento attraverso il suggellamento del televisore poiché i sigilli non rappresentano più un vincolo sufficiente ma esclusivamente il non possesso dell’apparecchio, diventa necessaria la compilazione del modulo apposito disponibile sul sito web dell'Agenzia delle Entrate.

A partire dal 1° luglio e fino al 31 gennaio 2017 è possibile invece presentare la dichiarazione sostitutiva per l'esenzione del pagamento per tutto il 2018.

Dubbi sul canone: i più comuni

​​Tra obbligo di pagamento, esenzione, addebito in bolletta e modelli F24, tra i cittadini potrebbero verificarsi casi particolari che potrebbero non trovare una semplice risoluzione. Ecco che l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione delle linee guida per affrontare ogni tipo di casualità:

Cambio fornitore dell'energia elettrica durante l'anno

​​Non è necessario effettuare alcuna comunicazione; saranno i gestori dell'elettricità stessi ad addebitare all'utente le mensilità percentuali in base ai mesi di contratto.

Nuovo contratto di energia elettrica

All'utente vengono addebitati tutti i mesi già scaduti a partire dalla data di attivazione del contratto​​. Se il contratto viene ​attivato in seguito a una voltura e si era già in possesso di un televisore, le rate scadute dovranno essere pagate tramite modello F24.

Nuovo contratto di energia elettrica ma niente televisore

​In questo caso è necessario compilare il quadro A della dichiarazione sostitutiva, inviandolo entro il mese successivo all'attivazione del contratto all'Agenzia delle Entrate. Eventuali addebiti errati saranno rimborsati in seguito alla richiesta del titolare del contratto.​​​

​​Utente che disattiva il​ contratto di energia elettrica senza nuova attivazione

Nel saldo a conguaglio saranno addebitati i mesi di canone in cui è stato attivo l'ultimo contratto. Tale somma andrà pagata tramite modello F24​ entro il 31 ottobre.

Famiglia con più utenze: più addebiti in bolletta

Nella stessa famiglia non dovrebbero esserci casi di più utenze elettriche del tipo domestico residenziale; nel caso, però, è necessario verificare che codice fiscale e riferimenti anagrafici siano corretti. È successivamente necessaria la compilazione del quadro B della dichiarazione sostitutiva, indicando così quale deve essere il titolare del canone. In seguito sarà poi possibile chiedere il riborso dei pagamenti.

Variazione utenza: da residente a non e contrario

​Il canone è addebitato solo una volta e non per le utenze elettriche domestiche non residenti. Per i nuovi non residenti che hanno effettuato la variazione entro il 30 giugno non verrà addebitato alcun canone dalla variazione in poi mentre, per il pregresso, potrà essere corrisposto con il modello F24.

Agenzia delle Entrate: su Facebook le risposte ai cittadini

Per venire incontro alle richieste dei cittadini, l'Agenzia delle Entrate ha inaugurato una pagina Facebook attraverso la quale è possibile comunicare direttamente, attualmente solamente in relazione alle questioni derivanti dal pagamento del Canone Rai ma in futuro anche in merito agli altri dubbi fiscali.

Inviando un messaggio privato alla pagina disponibile al ink ​https://www.facebook.com/agenziadelleentrate/​​, l'Agenzia invierà una risposta entro 24 ore, per i quesiti più semplici, o entro 5 giorni, in caso di accertamenti, a ogni problematica esposta.

​Canone Rai: numero verde

Per venire rispondere alle richieste dei cittadini relative alle novità introdotte, a partire da febbraio 2016 la Rai ha messo a disposizione un numero verde telefonico apposito.

Raggiungibile al numero 800.938362, il servizio è in grado di rispondere ai quesiti posti da tutti i contribuenti sul canone tv ad uso privato; per maggiori informazioni, è possibile richiedere assistenza tutti i giorni dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 21.