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23 OTT
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Chi può ereditare e chi no

Famiglia In questo Canale:

Chi può ereditare e chi no

A proposito di:

Come regola generale, hanno diritto a ereditare i beni delle persone decedute le persone fisiche, le persone giuridiche e coloro che nascono entro i 300 giorni dalla morte della persona che ha lasciato l'eredità. Ma ci sono alcune eccezioni

​​​​​Ecco quali sono le categorie di persone che, in generale, hanno diritto ad ereditare i beni delle persone decedute:

  • le persone fisiche;
  • i nascituri concepiti al tempo dell'apertura della successione, cioè coloro che nascono entro i 300 giorni dalla morte della persona che ha lasciato l'eredità. La partecipazione alla successione è comunque subordinata all'evento della nascita;
  • le persone giuridiche: possono succedere anche gli enti non riconosciuti, sia che esistano, sia che debbano essere costituiti dalle persone e secondo le modalità indicate dal testatore.

È invece escluso dalla successione l'indegno, ossia chi:

  • ha ucciso o tentato di uccidere l'ereditando o un suo stretto congiunto;
  • ha commesso nei confronti di tali persone un delitto punibile con le norme sull'omicidio;
  • ha denunciato calunniosamente tali persone o testimoniato falsamente contro di esse;
  • ha forzato con violenza e dolo la volontà testamentaria;
  • ha distrutto, falsificato, alterato o nascosto il testamento.

Un cittadino è dichiarato indegno se gli atti sopra indicati sono stati accertati legalmente, tramite una causa avviata da chi ha interesse all'eredità, per esempio gli altri congiunti.

La comunione ereditaria

Quando il patrimonio del defunto fa capo a più eredi contemporaneamente, si ha invece la cosiddetta comunione ereditaria. A differenza di quella ordinaria, l’ereditaria presenta delle particolari limitazioni imposte dalla legge in caso di vendita da parte di un coerede della propria quota. Egli è obbligato a interpellare per primi gli altri coeredi e, a parità di prezzo, preferirli rispetto agli estranei. Essi godono del cosiddetto "diritto di prelazione": se il coerede non ottempera a tale obbligo - ossia vende la propria porzione di eredità senza notificare la proposta di vendita agli altri coeredi - questi possono riscattare la quota dall'acquirente.

La comunione ereditaria può sciogliersi o a seguito dell'accordo tra i coeredi o ad opera del giudice, nel primo caso di parla di divisione contrattuale, nel secondo di divisione giudiziale.

Per approfondire​​

Il testamento (pdf)