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17 OTT
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Studiare in Europa

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Studiare in Europa

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Studiare all’estero, imparare una nuova lingua e approfondire la conoscenza di un’altra cultura sono scelte formative o necessità contingenti. Vediamo quali opportunità offre il sistema formativo italiano e cosa bisogna fare per iscriversi in una scuola di un altro Paese europeo

​​Studiare all’estero, imparare una nuova lingua e approfondire la conoscenza di un’altra cultura sono scelte formative o necessità contingenti. Vediamo quali opportunità offre il sistema formativo italiano e cosa bisogna fare per iscriversi in una scuola di un altro Paese europeo.

Scambi culturali

Uno studente della scuola primaria, che decida di approfondire il percorso formativo e le competenze linguistiche con un’esperienza di studio all’estero, può chiedere di partecipare a uno scambio culturale offerto dall’istituto scolastico in cui è iscritto. Concordando con i docenti il percorso di studi, si cerca la scuola all’estero più adatta ad accogliere lo studente, i corsi da seguire e vitto e alloggio in una famiglia. Lo scambio culturale prevede anche un percorso di reinserimento dello studente nella sua classe italiana al ritorno.

Frequentare una scuola primaria in Europa

Uno studente che per motivi di famiglia deve trasferirsi in un altro Paese dell’Unione europea può frequentare gli istituti scolastici del Paese straniero. I sistemi formativi sono spesso diversi tra loro, ma è possibile chiedere alla scuola straniera il riconoscimento del percorso scolastico fatto in Italia fino al momento del trasferimento. È disponibile on line un elenco di istituti, nei vari Paesi europei, equiparati alle scuole dell’obbligo italiane.

Studiare all’estero dalla scuola dell’infanzia alle superiori

I ragazzi che vogliono imparare una lingua straniera europea e al tempo stesso acquisire competenze di base utili sia per lo sviluppo personale che per la ricerca di un’occupazione, possono partecipare al Programma Comenius, valido dalla scuola dell’infanzia fino al termine degli studi secondari superiori.

Programmi dell'Unione europea per studiare all'estero

Per gli studenti che desiderano compiere una parte dei propri studi all'estero, ci sono diverse possibilità. Per quanto riguarda l'Unione europea, due sono i nuovi programmi: Socrates e Leonardo.

Socrates finanzia lo scambio di insegnanti e studenti fra le scuole e le università europee. Gli studenti universitari, dal secondo anno in poi, possono frequentare corsi all'estero, con la possibilità, poi, di vedersi riconosciuti gli esami sostenuti. Il trasferimento può essere automatico, mediante l'applicazione dell'Ects (European Credit Transfer Scheme), oppure concordato prima della partenza con i singoli docenti. Per rendere possibile tutto questo, il programma dà diritto all'esonero dal pagamento delle tasse universitarie dell'ateneo ospite e a un contributo per le spese supplementari. È consigliabile iniziare a muoversi con un anno di anticipo. Il modo migliore per ottenere le informazioni necessarie, è quello di rivolgersi agli appositi uffici istituiti presso tutte le università. La modulistica necessaria, è disponibile sia presso i suddetti uffici, sia presso:

  • Agenzia nazionale per l'amministrazione delle borse del ministero dell'università (tel. 06/59912099; 06/59912639; 06/59912376)
  • Agenzia nazionale Socrates/Erasmus (tel. 06/59912229; 06/59913069; 06/59913070)
  • Gioventù per l'Europa Ministero degli Affari esteri Agenzia "Gioventù per l'Europa" (tel. 06/3236218)
  • Informazioni si possono inoltre ricevere consultando il sito Internet " Erasmus Mundus - Scholarships and Academic Cooperation"

Leonardo è, invece, il programma che l'Unione europea ha attivato sul fronte della formazione professionale. Fra i suoi obiettivi vi sono il rilancio della formazione professionale, la garanzia dell'accesso a quest'ultima, senza alcun tipo di discriminazione, per tutti i cittadini dell'Unione, nonché  la promozione della cooperazione transnazionale in tali settori. Il programma, prevede il finanziamento di progetti volti al potenziamento della formazione e allo scambio di studenti e giovani lavoratori, che possono effettuare il tirocinio aziendale in paesi stranieri.

Tutte le informazioni sul programma possono essere richieste presso:

  • ISFOL Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori (tel.06/445901).