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18 OTT
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Si può imparare a studiare con metodo?

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Si può imparare a studiare con metodo?

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Anche se di fatto non esiste un metodo di studio standard, né ci sono regole precise per studiare, lo studente può migliorare l'apprendimento attraverso alcuni piccoli accorgimenti pratici, in base alle proprie attitudini individuali

​Quante volte, durante gli incontri scuola-famiglia, abbiamo sentito dire agli insegnanti la frase: "Suo figlio non ha un metodo di studio…". All’esame di maturità, ad esempio, la Commissione valuta nei ragazzi la capacità di fare collegamenti, di esprimere una personalità critica, secondo un percorso multidisciplinare.

Saper studiare significa reagire alle informazioni recepite, facendosi domande, indagando e approfondendo i contenuti. Studiare è organizzare il proprio lavoro, programmando modi e tempi della preparazione e rispettandone rigorosamente le scadenze. In realtà, non esiste un metodo di studio standard. Non ci sono regole precise per studiare. Ognuno di noi personalizza il metodo in rapporto alle sue capacità e alle sue attitudini.

Lo studente può, in ogni caso, migliorare l'apprendimento attraverso alcuni piccoli accorgimenti pratici:

  • Gestire il tempo: la sensazione di perdere tempo è spesso fonte di stress. Il primo passo per vivere bene, in vista degli esami, è gestire ottimamente il tempo, in modo da assolvere compiti ed impegni, senza rinunciare a rapporti sociali, hobby e sport.

  • Studiare nel posto giusto: è opportuno scegliere il luogo più adatto al proprio stile di concentrazione, scelto fra una gamma limitata di possibilità. Ci sono persone che hanno una grande capacità di concentrazione: possono studiare in treno, in una mensa brulicante di chiacchiere o con lo stereo in sottofondo. Altrr, e sono la maggior parte, hanno bisogno di luoghi silenziosi e isolati.

  • Con chi studiare: Il gruppo è, in generale, una sede privilegiata di apprendimento e confronto. Anche nello studio vale questo principio, ma occorre definire a che condizione: lo studio è, infatti, prima di tutto un’attività personale e il gruppo trova il suo ruolo corretto solo in una fase successiva ad una prima comprensione e memorizzazione dei contenuti dell'esame da preparare. È quindi possibile collaborare con gli altri solo se si possiedono almeno le conoscenze base sui testi e gli argomenti dell’esame, altrimenti si rischia di perdere tempo.

  • Ripetere e memorizzare: Per memorizzare ciò che si è studiato può risultare utile fare collegamenti con argomenti esterni, così si ricorderà tutto più facilmente e ovviamente si espanderanno le proprie conoscenze. Si può anche organizzare il tutto in mappe concettuali o in schemi vari.