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18 OTT
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Storia del bacio

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Storia del bacio

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Cos'è il bacio? Qual è la sua origine e quali sono i meccanismi che si mettono in moto nel momento in cui le labbra si toccano e scocca l'amore? Tutto questo e molto altro sul gesto più romantico in assoluto

"Un bacio - ma che cos'è poi un bacio? Un giuramento un po' più da vicino, una confessione che cerca una conferma, un segreto soffiato in bocca invece che all'orecchio, una comunione che sa di fiore, un modo di respirarsi il cuore e di scambiarsi sulle labbra il sapore dell'anima". Il bacio è questo e tanto altro ancora: è "una primula nel giardino delle carezze", "un lambire di fiamma", "un tizzone ardente che infiamma il cuore"… 10, 100, 1000 baci, perché "ogni bacio chiama un altro bacio".

E quando diventano 24mila… “felici corrono le ore, un giorno splendido perché. Con 24mila baci tu mi hai portato alla follia…”. Adolescenti alle prime armi o seduttori incalliti, giovani o anziani, non ci stancheremo mai di questo gesto. Perché non c'è nulla, nessun discorso, nessuna parola, più eloquente di due labbra che si sfiorano, perché quello del baciare è l'atto più bello fra due persone che si amano. Con il bacio, si direbbe, l'amore comincia…

Le origini del bacio

Proviamo a chiudere gli occhi e immaginiamo un mondo in cui non esistono pappine e omogeneizzati. Facciamo un salto indietro nel tempo, fino all'origine della storia dell'umanità: in quest'epoca le mamme svezzavano i loro figli masticando il cibo e passandolo loro a piccoli bocconi attraverso la bocca, un po' come fanno gli uccelli con i loro piccini.

Ebbene, secondo molti studiosi, il bacio deriverebbe proprio dalla trasformazione di questo atto materno di nutrimento della prole. Per dirla con Freud "il bacio è, per animali ed esseri umani, portatore di cibo: se non baciamo chi amiamo, a livello simbolico gli togliamo un nutrimento fondamentale, il nutrimento dell'anima".

Con le labbra, ma non solo

Quando si parla di bacio il pensiero va subito a quello “alla francese”, il bacio dell'anima, che si pratica labbra contro labbra ma questa tipologia, sicuramente la più diffusa in Occidente, non è l'unica. In altre zone del pianeta, infatti, questo fondamentale ingrediente dell'amore assume numerose altre forme.

Gli eschimesi, per esempio, si strofinano il naso. I giapponesi del nord, invece, si mordicchiano, mentre a Bali è abitudine diffusa accostare i volti, guardarsi intensamente e annusarsi per assaporare il calore e il profumo della pelle dell'altro.

Una medicina naturale

Il bacio agisce da antidepressivo naturale: quando ci baciamo, anche semplicemente sfiorandoci le guance, ci sentiamo meno soli e appaghiamo il nostro desiderio di conoscenza. Il bacio "vero", quello erotico, stimola la produzione di liquidi umorali - come accade durante l'atto sessuale - e per questo motivo baciare è una fondamentale fonte di piacere.

Ed ancora, il bacio produce effetti antidolorifici: quando due labbra si accostano appassionatamente l'una all'altra, infatti, il cervello libera endorfine, sostanze endogene dotate di proprietà biologiche analgesiche. Contemporaneamente, aumenta il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la sudorazione e tutto questo ci fa sentire agitati, emozionati e in qualche modo "stressati" (naturalmente si tratta di una forma di stress molto piacevole!). Baciare, infine, fa diventare più belli: mantiene tonici i muscoli facciali e rende la pelle più luminosa.

Tutti i tipi di bacio

Ne “L'Arte del Bacio” lo studioso del comportamento Michael Christian descrive ben 25 varianti del bacio. Quello "alla francese", il più intimo e sensuale, si pratica con la bocca aperta, labbra contro labbra. Il “blow - kiss” è un bacio fatto di sguardi intensi e di leggeri soffi sulle labbra.

Vi è poi il “bacio elettrico”: dopo aver spento le luci, uno dei due partner strofina i piedi su un tappetino per caricarsi di elettricità, quindi si avvicina all'altro per baciarlo, senza però toccarlo in nessun'altra parte del corpo per non neutralizzare il campo elettrico; in prossimità dalla bocca scoccherà una scintilla, un piccolo fuoco d'artificio dagli straordinari effetti antidepressivi.

Il “bacio straordinario” originario delle isole Trobriand, nell'Oceano Pacifico, prevede un lungo strofinamento di nasi e bocche senza baciarsi, ma mordicchiandosi prima delicatamente e via via in modo più energico, fino a che il labbro inferiore comincia a sanguinare.

Diamo i numeri

L'atto del baciare mette in moto 34 muscoli facciali, senza contare quelli del collo, delle spalle e della schiena; quando è molto appassionato, può provocare fino a 120 battiti cardiaci al minuto. Baciare, inoltre, fa smaltire circa 6,4 calorie al minuto.

Sono circa 20 mila i baci che diamo e riceviamo nel corso della nostra vita; in un recente sondaggio, inoltre, il 63% degli italiani ha dichiarato di conservare un ricordo vivissimo del primo bacio. Il 42% delle donne preferisce baciare il proprio partner mentre il il 47% degli uomini preferisce che sia la compagna a prendere l'iniziativa.

Quando si parla di baci da record, è fondamentale ricordarne uno che è addirittura entrato nel guinness dei primati: il 5 aprile del 1999 a Tel Aviv una coppia israeliana si è baciata per 30 ore e 45 minuti, stabilendo il primato del bacio più lungo del mondo.