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17 OTT
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Silver surfers: ecco chi sono i nonni in rete

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Silver surfers: ecco chi sono i nonni in rete

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Navigano quotidianamente in rete, ricercano notizie e informazioni, sfruttano i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione, fanno shopping e condividono foto e pensieri sui social network: ecco chi sono gli over "anta" online

​​La rete non ha età: sono sempre di più i silver surfers, ovvero gli over 70 che navigano su internet ogni giorno, soddisfacendo le proprie necessità attraverso i tantissimi servizi online, dall'home banking allo shopping, o semplicemente tenendosi quotidianamente in contatto con amici e parenti.

Se fino a trent'anni fa l'idea sembrava impossibile, negli ultimi 10 anni è stata registrata una vera e propria impennata nella loro presenza in rete, favorendo il settore della Silver Economy, l'economia che coinvolge la popolazione di età più avanzata che secondo le recenti ricerche è tra i settori con maggior potenziale di crescita.

Un'analisi dei dati dimostra infatti che l'85 percento della popolazione tra i 50 e i 65 anni e il 59 per cento degli over 65 investe nella tecnologia e nella rete, così come gli ultra sessantacinquenni che dimostrano di essere coloro che spendono di più, anche dei cosiddetti millennials nati dal 1990 in poi, in acquisti on line, servizi e acquisti di ogni tipologia.

Se per gli investitori la rete in funzione dei silver surfers può ricoprire una vasta fetta di mercato da conquistare, per gli over 60 è già una chiave di volta sotto molteplici aspetti: sebbene non nativi digitali, gli appartenenti alla fascia d'età navigano quotidianamente in rete, alternando i momenti di comunicazione attraverso le comunità virtuali rappresentate dai social network, con una netta preferenza per Facebook, e l'utilizzo di messaggistica istantanea come Messenger o VoIP come Skype.

Anche l'utilizzo di siti web e app per semplificare le operazioni quotidiane che richiedono a volte un impegno profuso su più ore riescono a soddisfare le necessità: dalle commissioni negli uffici postali a quelle in banca, sapientemente sostituite dal corrispettivo digitale tramite siti web e app ad hoc fornite dagli Istituti, allo shopping in rete, il quale sopperisce anche alla necessità del trasporto di oggetti pesanti o ingombranti fino alla propria abitazione.

Se per i silver surfers l'aggregazione è spesso la scintilla per la presenza in rete, senza contare la massiccia presenza nei siti di dating per la ricerca dell'anima gemella con la quale condividere hobby, interessi e momenti all'insegna del divertimento, anche la ricerca di informazioni fa la parte da leone.

Dai quotidiani online alla consultazione di argomenti specifici per la risoluzione di dubbi o problemi fiscali, pensionistici o della gestione della famiglia: tutto è terreno fertile nel quale piantare il seme della curiosità o della necessità, soddisfacendo le proprie ricerche nei siti che offrono informazioni in modo chiaro ma al contempo approfondito.

Per i silver surfers, l'utilizzo della rete e dei computer in generale può poi trasformarsi da momento di svago a un vero toccasana per la salute: recenti studi hanno infatti dimostrato che gli over 70 che almeno una volta a settimana trascorrono del tempo sfruttando le potenzialità degli strumenti informatici hanno il 42 percento in meno di possibilità di sviluppare patologie collegate alla memoria o al pensiero.

A differenza della tv, infatti, l'interazione con i contenuti presenti sui piccoli e grandi schermi dei device aiuta a tenere il cervello in esercizio, stimolando le attività sociali anche con la condivisione di foto, commenti e pensieri con le proprie cerchie di conoscenti, e a contribuire a un umore allegro, soprattutto se si è costretti a trascorrere molto tempo tra le mura di casa.