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18 OTT
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Lunedì dell'Angelo, storia e significato della Pasquetta

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Lunedì dell'Angelo, storia e significato della Pasquetta

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Il lunedì dopo Pasqua, conosciuto come Lunedì dell’Angelo o Pasquetta, è una giornata ricca di significati e tradizioni. Conosciamolo meglio insieme, ripercorrendone tutta la storia

​Lunedì dell’Angelo, giornata conosciuta anche come Pasquetta ovvero il giorno dopo la Pasqua, prende nome da uno dei momenti più importanti della risurrezione di Cristo. In quella giornata, infatti, le donne, tra le quali vi erano Maria di Magdala, ovvero la Maddalena, Salomè e Maria​ madre di Giacomo il Minore, arrivate al sepolcro per l’imbalsamazione del corpo di Gesù trovarono il sepolcro aperto e un angelo che annunciò loro la resurrezione di Gesù.

L’angelo fece alle donne anche una richiesta, ovvero di portare la notizia agli Apostoli, come riportato nel Vangelo di Marco: «Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: «Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto».

Perché si celebra di lunedì

Come noto da tradizione, è stato scelto il lunedì per questa celebrazione poiché nei Vangeli questi avvenimenti vengono narrati come avvenuti nel “giorno dopo la Pasqua”. Per gli evangelisti, però, tale giorno con molta probabilità non coincideva con la domenica bensì con il sabato, come da Pasqua ebraica e, di conseguenza, l’incontro tra l’angelo e le donne giunte al sepolcro avvenne di domenica.

Pasquetta, le tradizioni

Considerato come giorno festivo, sebbene non di precetto per i cattolici, Lunedì dell’Angelo è solitamente una giornata dedicata alle scampagnate fuori porta; in compagnia dei propri cari o insieme agli amici, si è soliti lasciarsi coinvolgere in pranzi o pic-nic all’insegna dell’allegria.

Per quanto possa sembrare curioso, la tradizione della scampagnata lontano dalla città potrebbe nascere proprio dai Vangeli: infatti, tra le interpretazioni vi sarebbe quella che lega la giornata fuori le mura. Come riportato dall’evangelista Luca, nella giornata della Pasqua Gesù sarebbe apparso a due discepoli intenti a raggiungere il villaggio di Emmaus, poco distante da Gerusalemme.