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12 DIC
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Halloween: la notte delle zucche illuminate

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Halloween: la notte delle zucche illuminate

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La zucca, intagliata con un ghigno malefico e illuminata dall’interno con una candela accesa è il simbolo di Halloween. Ma come è nata l’usanza della zucca stregata e qual è la sua storia?

​​La festa di Halloween è simboleggiata in tutto il mondo dalla zucca svuotata dalla polpa, intagliata in modo da ricordare una faccia sogghignante. Al centro del vegetale è tradizione porre una candela accesa. Sistemata sulla finestra o davanti alla porta delle case, la zucca di Halloween allontana streghe e spiriti dalle abitazioni.

L'usanza della zucca: la storia

Ma come è nata l'usanza della zucca stregata? Tutto è iniziato molti anni fa, in una notte di Ognissanti: quella notte in cui il fabbro irlandese, Stingy Jack, noto scommettitore e bevitore, si recò come d'abitudine al bar a bere la sua birra. Sulla strada incappò nel diavolo e insieme si recarono a bere. Per pagare la consumazione, Satana si trasformò in una moneta, che Jack riuscì a chiudere velocemente nel borsellino. Il diavolo cominciò a protestare e alla fine, per farsi liberare, promise al fabbro che non lo avrebbe più tentato per i successivi dieci anni.

Allo scadere del tempo, puntuale, il diavolo ritornò da Jack, questa volta sicuro di riuscire a rubare la sua anima. Ma Jack escogitò un nuovo inganno. Fece salire il diavolo su di un albero e, non appena questi arrivò in cima, incise una croce sulla corteccia del tronco, impedendo al maligno di tornare giù. Fu a questo punto che Jack propose un nuovo patto al diavolo: avrebbe cancellato la croce se gli avesse promesso di non reclamare più la sua anima. A Satana non restò che accettare.

Gli anni passarono e Jack morì. A causa dei troppi peccati commessi in vita, gli fu negato l'ingresso in paradiso. Ma anche le porte dell'inferno rimasero chiuse per lui: il diavolo tentatore tenne fede all'antica promessa e si rifiutò di accogliere l'anima di Jack. Solo, al buio, il fabbro ottenne dal diavolo il dono di un carbone ardente che avrebbe dovuto illuminare la sua strada. Per farlo durare il più a lungo possibile, Jack mise il tizzone in una rapa che stava mangiando.

La tradizione vuole che ogni notte di Halloween il fantasma di Jack torni ad aggirarsi tra le tenebre facendosi luce con la sua lanterna spettrale.

Quando, agli inizi del Novecento, gli irlandesi immigrarono in America, portarono con loro anche le tradizioni di Halloween e di Jack della Lanterna ​(Jack o' Lantern). Nel Nuovo Continente, però, le rape scarseggiavano mentre erano abbondanti le zucche. È nata così la tradizione della Zucca di Halloween o, appunto, Jack o' Lantern.

Dolcetto o scherzetto?

È la nota “minaccia”​ che i bambini mascherati per la festa di Halloween rivolgono ai propri vicini di casa: "Dolcetto o scherzetto?". Per la notte delle streghe, dunque, è bene far rifornimento di dolcetti per evitare "ritorsioni" di ogni genere. Le più diffuse, in realtà, sono piuttosto innocenti: c'è chi, per esempio, toglie la biancheria stesa ad asciugare, chi cambia i numeri delle abitazioni, chi bussa alle porte e poi si nasconde.

“Dolcetto o scherzetto” non è che una frase-simbolo della festa, uno dei tanti riti e miti che la circondano. C'è anche, per esempio, la storia delle streghe: la leggenda narra che queste megere si riuniscono due volte l'anno, al cambio di stagione - il 1° maggio e il 1° novembre - per fare malefici e preparare misteriose pozioni. E a questi incontri vi giungono volando in sella alle loro scope. A proposito di streghe, attenzione: se si esce a mezzanotte, con i vestiti messi al contrario, sicuramente se ne incontrerà una.

Un'altra tradizione che caratterizza questa festa, accolta con grande entusiasmo nel nostro Paese, è quella legata al travestimento. I costumi più classici, come quello da stregazombie vampiro sono ormai in competizione con quelli più moderni mutuati dai personaggi del cinema, primo fra tutti il terrificante Freddy Krueger di Nightmare. E il bello arriva proprio qui, quando bisogna mettere in moto la fantasia per creare la più terrificante delle maschere per Halloween.​