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23 OTT
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Figli naturali e figli legittimi: quali diritti?

Famiglia In questo Canale:

Figli naturali e figli legittimi: quali diritti?

A proposito di:

I figli naturali sono equiparati in tutto ai figli legittimi: per legge infatti, non c'è discriminazione tra figli nati all’interno e fuori dal matrimonio. Secondo la stessa norma il minore che ha compiuto 12 anni ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni che lo riguardano

​​​​​I figli naturali sono equiparati in tutto ai figli legittimi, mettendo fine ad ogni discriminazione tra figli nati all’interno e fuori dal matrimonio. È questo il principio generale affermato dalla legge n. 219 del 10 dicembre 2012, in materia di riconoscimento dei figli naturali.


Eccone in sintesi le regole principali.


  1. Tutti i bambini hanno gli stessi diritti.
  2. Il riconoscimento  del figlio nato fuori del matrimonio produce effetti anche riguardo ai parenti (i nonni, gli zii, ecc.), che diventano parenti anche del bambino.
  3. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti.
  4. I nonni possono far valere il diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti.
  5. La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione sia all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo. ​
  6. Il minore che ha compiuto 12 anni (o anche di età inferiore, se ha capacità di discernimento) ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano.
  7. Le regole per successioni e donazioni sono identiche per figli naturali e per figli legittimi.
  8. Nelle cause in materia di affidamento, anche per i figli naturali, è competente il tribunale ordinario.
  9. Il giudice, a garanzia degli alimenti e del mantenimento, può imporre al genitore di prestare garanzia, può disporre il sequestro dei beni, può ordinare ai terzi di versare le somme dovute.
  10. La filiazione al di fuori del matrimonio può essere accertata giudizialmente con ogni mezzo idoneo.
Per capir​e meglio: la filiazione

La filiazione è il rapporto giuridico tra i genitori e i figli. Esso si fonda sul dato biologico della procreazione, ma non necessariamente si instaura automaticamente con la nascita.

La filiazione produce una serie di effetti giuridici, quali: l'attribuzione del cognome; il dovere dei genitori di mantenere, educare ed istruire il figlio; la rappresentanza del figlio minore da parte dei genitori; i diritti di successione.


La filiazione si distingue in:

  • legittima, quando il figlio è generato dai coniugi in costanza di matrimonio (cioè ad almeno 180 giorni dal matrimonio stesso);
  • naturale, quando il figlio è nato da genitori non sposati tra loro.