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30 MAR
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Festa del papà: frasi e poesie per festeggiare

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Festa del papà: frasi e poesie per festeggiare

A proposito di:

Con la festa del papà, ricorrenza che cade il 19 marzo, grandi e piccini esprimono emozioni e amore ricordando al proprio genitore quanto sia importante nella propria vita. Ecco alcune frasi e poesie per celebrare la giornata con sentimento e un pizzico di allegria

​​Ricordare al proprio padre quanto la sua figura sia importante nella vita dei suoi figli: frasi, poesie e filastrocche aiutano a trovare le parole giuste per esprimere i propri sentimenti. Nel giorno della festa del papà, festeggiata in Italia il 19 marzo in concomitanza con le celebrazioni di San Giuseppe, ecco alcuni spunti utili per dimostrare il nostro amore nei confronti dell'uomo che ci ha cresciuto passo dopo passo, da scrivere nel biglietto di auguri o da imparare insieme ai propri figli per un augurio divertente e giocoso.


Frasi​ per la festa del papà
  • A volte penso che mio padre sia una fisarmonica. Quando lui mi guarda e sorride e respira, sento le note. (Markus Zusak)
  • ​​Un padre è sufficiente a governare un centinaio di figli, ma un centinaio di figli non riescono a governare un padre. (George Herbert)


  • La luce dei padri vale sette volte la luce. (Proverbio giapponese)
  • Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane. (Kahlil Gibran)
  • Ci vuole un padre saggio per conoscere il proprio figlio. (William Shakespeare)​

Poesie famose per la festa del papà

Padre, se anche tu non fossi il mio di Camillo Sbarbaro

Padre, se anche tu non fossi il mio 
Padre se anche fossi a me un estraneo, 
per te stesso egualmente t'amerei. 
Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno 
Che la prima viola sull'opposto 
Muro scopristi dalla tua finestra 
E ce ne desti la novella allegro. 
Poi la scala di legno tolta in spalla 
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro. 
Noi piccoli stavamo alla finestra. 

E di quell'altra volta mi ricordo 
Che la sorella mia piccola ancora 
Per la casa inseguivi minacciando 
(la caparbia aveva fatto non so che). 
Ma raggiuntala che strillava forte 
Dalla paura ti mancava il cuore: 
ché avevi visto te inseguir la tua 
piccola figlia, e tutta spaventata 
tu vacillante l'attiravi al petto, 
e con carezze dentro le tue braccia 
l'avviluppavi come per difenderla 
da quel cattivo che eri il tu di prima. 

Padre, se anche tu non fossi il mio 
Padre, se anche fossi a me un estraneo, 
fra tutti quanti gli uomini già tanto 
pel tuo cuore fanciullo t'amerei.


Al babbo lontano di A. Cuman Pertile

Caro uccellino che volando vai,
il babbo mio di certo tu vedrai:
digli che è tanto buono il suo bambino
e che spesso gli manda un bel bacino
digli che gli vuol bene e che lo aspetta:
vola, uccellino, vola vola in fretta!


Filastrocche per la festa del papà

Lo conoscete il mio papà

Lo conoscete il mio papà?
Ve lo presento: eccolo qua!
Ma non è vero che è un tesoro?
Un paparino tutto d’oro.
Se fa il severo, quando s’arrabbia,mi dice: 'A letto!'.
Io lo abbraccio, gli dò un bacetto.
A questo punto subito molla,
diventa dolce, di pasta frolla


Papà dammi la mano

Papà dammi la mano:
grande e forte mi sento con te
tu mi guardi e mi dici piano
sono felice se tu sei con me.
Se mi prendi sulle tue spalle
io mi sento un capo tribù.
Se mi tieni stretto al cuore
il mio amico più caro sei tu.
Per la strada la gente ci sorride
e ci guarda perché
pensa che tu sei il mio gigante
​ ma io sono il tuo re.

Se sei arrabbiato

​Se sei arrabbiato
perché nel traffico ti sei stancato, caro papà riprendi fiato: il mondo è bello ma un po’ affollato.

Caro papà se sei un po’ teso
ed il lavoro ti sembra un peso,
tu pensa sempre: sei nel mio cuore,
ti voglio bene a tutte le ore.