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15 DIC
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Come realizzare una mappa concettuale efficace

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Come realizzare una mappa concettuale efficace

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Come facciamo a creare i collegamenti tra le diverse materie? È la domanda classica di ogni studente alle prese con la stesura della mappa concettuale e della tesina per l'esame di maturità. Basta un po' di organizzazione…

Come facciamo a creare i collegamenti tra le diverse materie? È la domanda classica di ogni studente alle prese con la stesura della mappa concettuale e della tesina per l'esame di maturità. Basta un po' di organizzazione…

I tempi​

Già dal primo trimestre o quadrimestre discutiamone con gli insegnanti. Ecco quali sono i tempi ideali per realizzare un buon lavoro:

  • novembre: scelta dell'argomento e inizio delle ricerche dei materiali;
  • dicembre-gennaio: schedatura dei materiali;
  • febbraio: bozza;
  • aprile-maggio: versione definitiva.
Scelta dell'argomento

Non è obbligatorio scegliere un argomento che unisca tutte le materie. È molto rischioso, infatti, creare dei collegamenti forzati e improbabili in nome di un lavoro multidisciplinare. Per questo non è opportuno scegliere un argomento troppo specifico ma, anzi, è meglio concentrarsi su un tema generale che si possa esaminare attraverso i vari rinvii e le connessioni alle diverse discipline. Questo permette anche di catturare l’interesse dell’intera commissione e non solo quella dei professori di una o due discipline.

La ricerca

Il web è certamente utile, ma solo per prendere spunto. ​Evitiamo di “scopiazzare” tra le mille tesine sparse per la rete: la ricerca deve essere originale. Utilizziamo dapprima manuali scolastici, enciclopedie e collane di carattere generale. Successivamente passiamo alla ricerca su libri, manuali e saggi che trattano l'argomento in maniera specifica.

Bibliografia

Cataloghiamo i vari libri utilizzati, indicando in ordine: autore, titolo, anno, casa editrice. La raccomandazione è di seguire sempre una linea coerente, suddividendo le opere in manuali generali, opere monografiche, articoli di rivista, altro. La bibliografia e la citazione delle fonti serve a dare autorevolezza al nostro lavoro.

Presentazione della tesina

Cdrom, videoproiettori, musica. Diamo un tocco di originalità alla tesina. Il segreto è scegliere il brano musicale o la sequenza video giusta, integrandoli col testo e le parole. Ricordate che mediamente, scegliendo una presentazione multimediale elaborata con Power Point, impiegate circa 3 minuti per ogni slide. Cronometratevi nella performance per evitare di arrivare all'esame impreparati o troppo emozionati.