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11 DIC
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Il bonus bebè

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Il bonus bebè

A proposito di:

Con 80 euro al mese, il bonus bebè aiuta i genitori a sostenere le spese per l'infanzia nei primi tre anni di vita del bambino o per tre anni dalla data di adozione. Se si è in possesso dei requisiti necessari, ecco come è possibile ottenerlo

​​​​​​​​​​​​​​​​​Il bonus bebè è il provvedimento dedicato all'incentivazione alla natalità e al sostegno delle spese inerenti all'infanzia; approvato nel testo della legge di stabilità del dicembre 2014, riguarda i figli nati o adottati ​dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Per ogni bambino rientrante nei criteri citati, viene emesso un assegno mensile per un periodo di tre anni a partire dal mese di nascita o di adozione; punto di riferimento della reale necessità del nucleo familiare di appartenenza è l'Isee, la situazione economica equivalente.

Chi può richiederlo​

Il bonus bebè, conosciuto dal 2016 come assegno a sostegno della natalità, può essere richiesto non solo da cittadini italiani e degli stati membri dell'Unione europea ma anche dai cittadini di stati extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Per beneficiare del contributo, è necessario che l'Isee annuo del nucleo familiare richiedente sia inferiore a:​

  • 25mila euro per un bonus pari a 80 euro mensili (960 euro/anno)
  • 7 mila euro​ per un bonus pari a 160 euro mensili (1920 euro/anno)

In caso di errore all'interno della documentazione Isee l'Inps può richiedere l'immediata interruzione del pagamento del bonus. Fino alla fine del 2017 è però possibile effettuare modifiche all'importo mentre, in futuro, non saranno concesse correzioni alla dichiarazione.

Come e quando richiedere il bonus bebè

Per ricevere il bonus bebè è necessario presentare domanda all'Inps che si occuperà direttamente dell'erogazione. Per farlo, è possibile presentare la documentazione alla sede territoriale competente o, se si è in possesso del pin dispositivo Inps, collegarsi al sito internet dell'Istituto seguendo la procedura: Servizi per il cittadino →​ Autenticazione con PIN → Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito → Assegno di natalità – Bonus bebè.

La richiesta va effettuata entro 90 giorni dalla nascita o dall'ingresso in famiglia del figlio per beneficiare di tutte le mensilità del bonus. In caso contrario, ovvero una volta superati i termini, l'istituto erogherà solo gli assegni a partire dal mese di presentazione.

​Dal secondo anno in poi, invece, a far fede sarà solo il valore dell'Isee del nucleo familiare; senza presentare domanda, dunque, ​l'Inps provvederà a erogare il bonus a chi rientrerà nei valori stabiliti dal decreto, sospendendolo qualora non fossero rispettati.

Bonus nuovi nati 2014: chi può richiederlo

Ad agosto 2016 l'Inps ha comunicato che per i bambini nati nel 2014 è previsto un bonus di 275 euro per ogni bimbo, destinato ai titolari della Carta Acquisti Inps.

Il contributo è destinato a tutte le famiglie con un reddito Isee 2014 ​​inferiore a ​6.788,61 euro, ovvero la soglia stabilità per la Carta Acquisti, richiedibile fino al 16 novembre; la somma verrà accreditata direttamente sulla carta per tutti coloro che ne sono già in possesso.​

Come specificato nel messaggio 3407 dell'Istituto, per i bambini nati o adottati nel 2014 e non beneficiari della Carta Acquisti o i bambini adottati nel 2014 e di età superiore a 3 anni al momento della richiesta, è previsto in egual misura il bonus se si rientra nei criteri per la Carta Acquisti e se ne fa domanda entro il 16 novembre 2016. In questo caso, l'accredito sarà effettuato nel primo bimestre del 2017.

Per fare domanda, è necessario presentare domanda presso gli uffici postali, come già accade per la Carta Acquisti mentre, in caso di bimbi adottati di età superiore a 3 anni, le domande devono essere presentate in formato cartaceo direttamente alla sede territoriale dell'Inps di riferimento.