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22 OTT
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Viaggi sicuri coi consigli del Ministero

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Viaggi sicuri coi consigli del Ministero

A proposito di:

Il Ministero degli affari esteri, a beneficio di chi ha in programma un viaggio, ha predisposto una banca dati su circa 220 paesi, con informazioni riguardanti la situazione di sicurezza del paese, la popolazione, il regime politico e gli ultimi aggiornamenti in tempo reale

​​Prima di partire per un viaggio all'estero, soprattutto se in luoghi a rischio di attentati terroristici, è bene informarsi. Per questo il Ministero degli affari esteri ha predisposto una banca dati su circa 220 paesi, con informazioni riguardanti la situazione di sicurezza del paese, la popolazione, il regime politico e gli ultimi aggiornamenti in tempo reale. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito Viaggiare Sicuri, realizzato dal Ministero in collaborazione con l’Aci.

Le stesse informazioni sui paesi stranieri si possono avere anche attraverso la Centrale Operativa Telefonica del Ministero, attiva tutti i giorni (con servizio vocale nell’orario notturno). Questi i numeri da contattare 

dall’Italia 06 491115 

dall’Estero +39 06 491115

Il Ministero, talvolta, in accordo con alcuni tour operator, può stabilire che i viaggi nei paesi "diventati" pericolosi dopo la prenotazione di una vacanza, siano rimborsati ai turisti senza il pagamento della classica penale. Per esempio, l'Egitto, dopo lo scoppio delle manifestazioni contro il regime di Mubarak alla fine di gennaio 2011, è diventato un paese "pericoloso" per i turisti. Chi ha prenotato una vacanza in questo stato del nord Africa, o in un'altra località del Mar Rosso, è invitato a rinunciare al viaggio (quando non strettamente necessario) e a chiedere il rimborso del pacchetto al proprio tour operator. Questa operazione, da svolgere tramite raccomandata A/R, anticipata se possibile da un fax, non comporta il pagamento della penale, a patto che il turista spieghi i motivi della rinuncia. 

Dove siamo nel mondo è un altro servizio utile attivato dal Ministero degli affari esteri per i cittadini italiani che si recano all'estero per un periodo di tempo limitato. Trenta giorni prima della partenza, il viaggiatore può avvisare le autorità della sua partenza e della data presunta del rientro attraverso sms, web o telefono fisso in modo da poter attivare, in caso di grave necessità o di calamità naturale, gli aiuti in maniera tempestiva. 

I dati forniti dal viaggiatore sono tutelati dalla privacy e vengono cancellati automaticamente due giorni dopo il rientro del cittadino in Italia, sulla base della data indicata da lui stesso in fase di registrazione. Tutte le informazioni sul servizio Dove siamo nel mondo sono disponibili nel sito indicato qui sotto.