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23 OTT
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Veicoli: l'immatricolazione digitale

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Veicoli: l'immatricolazione digitale

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L'immatricolazione dei veicoli a motore diventa digitale: grazie al nuovo processo, si riducono i tempi relativi alla produzione della carta di circolazione e si semplifica la consultazione dei dati da parte della Pubblica Amministrazione e dei cittadini

​​​​Il processo di immatricolazione dei veicoli a motore è più veloce: dopo il processo di dematerializzazione che ha coinvolto il tagliando assicurativo, diventato digitale senza più l'obbligo di esposizione nel veicolo a partire dal 18 ottobre 2015​​, anche l'immatricolazione diventa digitale, rendendo più semplice la procedura.

Immatricolazione digitale: ecco come funziona

Il nuovo iter dedicato alla immatricolazione dei veicoli a motore, entrata in vigore a partire dal 9 novembre 2015, usufruisce di un semplice quanto radicato sistema che coinvolge le case produttrici e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine di semplificare il compito delle amministrazioni e la consultazione dei dati da parte dei cittadini. Alla base vi è infatti l'Archivio nazionale dei veicoli, aggiornato in tempo reale per via telematica e gestito dal Ministero: al suo interno, vengono raccolti tutti i dati tecnici che caratterizzano il veicolo e che sono riportati sulla carta di circolazione.

Tempi più veloci grazie all'immatricolazione digitale

È proprio nell'Archivio che avviene il processo che consente una maggiore rapidità nei tempi necessari all'immatricolazione: infatti, è al suo interno che vengono immessi i documenti dei veicoli, ovvero il certificato di conformità, dapprima cartaceo e ora telematico, che riporta l'omologazione in rispetto delle normative comunitarie. A partire dal documento ed effettuate le dovute verifiche, è possibile procedere con la produzione della carta di circolazione e con la prima immatricolazione, dando l'effettivo via libera al libero utilizzo del mezzo sulle strade in tutta sicurezza.​