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12 DIC
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Urbino: il 25 aprile sui sentieri partigiani

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Urbino: il 25 aprile sui sentieri partigiani

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Trascorrere il 25 aprile tra i sentieri dei partigiani e i luoghi della Resistenza Italiana. Il sentiero del Beato Lando vicino a Urbino, nelle Marche, è un itinerario proposto ai turisti per la Festa della Liberazione

​​​​​Pensate a un momento storico intenso come la Resistenza, ai testimoni di quell’esperienza e ai loro nascondigli. Avreste voluto essere lì con loro almeno un momento nella vostra vita? Allora fate la valigia e non esitate nemmeno un attimo a partire per percorrere il Sentiero del Beato Lando vicino Urbino, un itinerario tracciato dai partigiani del posto lungo la linea Gotica e proposto ai turisti per la ricorrenza del 25 aprile.

​Il sentiero prende il via e anche il nome da un eremo usato come rifugio già nel 1242 da un francescano, per l’appunto il Beato Lando. Si snoda tra i comuni di Lunano, Piandimeleto e Pietrarubbia. Località che in primavera diventano un’oasi di biodiversità. Luoghi storici e di grande valore paesaggistico al tempo stesso.

Accompagnati da una guida appassionata di storia e natura, si parte dall’eremo francescano e si sale tra frassini, roverelle e tanti altri esempi di vegetazione marchigiana, per arrivare ad abbracciare con lo sguardo l’antico ducato dei Montefeltro. Sullo sfondo l’Abbazia del Mutino, il Castello dei Conti Oliva di Piandimeleto, il Monte Altavelio, ma anche le miniere di zolfo e le vette del Monte Vettore. Valli e pendii, un labirinto verde che scorre parallelo alle vie di comunicazione usate dal Terzo Reich, con tanti passaggi nascosti usati dai partigiani per sfuggire ai nemici durante il Secondo conflitto mondiale.

Chi sceglie di fare l’escursione proprio il 25 aprile, ha l’occasione di partecipare a una celebrazione a fianco dei reduci, nel borgo antico di Petrelle e alla festa di Putrelle, una giornata in cui si riscopre la storia enogastronomica del posto, dal prosciutto di Carpegna, alla Visciolata, fino al Formaggio di Fossa. Molto curiosa e coinvolgente anche la visita al Museo della Linea Gotica, a Casinina, dove sono custoditi oltre 3000 reperti bellici e una collezione molto rara di divise degli eserciti coinvolti nel conflitto.

I percorsi come il Sentiero del Beato Lando, sono organizzati da tredici comuni riuniti che hanno creato "I Luoghi del Gusto e dello Spirito": degli itinerari originali lungo tutto l’arco dell’anno, in corrispondenza di eventi e sagre importanti come la Festa della Liberazione.​​