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13 DIC
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Tintoria: tutele e diritti del cliente

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Tintoria: tutele e diritti del cliente

Se al momento di ritirare un capo in tintoria sorgono discussioni sulla correttezza del lavaggio, sui tempi o su eventuali danni riscontrati, è opportuno conoscere quali sono, nero su bianco, obblighi e responsabilità di questo tipo di esercizi commerciali

​Le controversie fra clienti e tintorie sono molto più frequenti di quanto si possa credere. Al ritiro dei capi spesso sorgono discussioni sulla correttezza del lavaggio, sui tempi o, talvolta, su eventuali danni riscontrati. Questa inattesa mole di litigi, che sfociano addirittura in cause, ha spinto Adiconsum, Adoc, Federconsumatori e Acu a sottoscrivere con Anil Confartigianato, Satla-Cna e Casartigiani la Convenzione Nazionale sulle condizioni generali di prestazione del servizio tintolavanderia.

Questo accordo stabilisce obblighi e responsabilità, diventando un utilissimo vademecum per tutti coloro che usufruiscono di questi servizi. Vediamo alcuni degli aspetti più importanti della Convenzione:

  • La lavanderia è tenuta a rilasciare la ricevuta datata con la descrizione, anche sommaria, dei capi e il termine di consegna, al momento della consegna da parte del cliente.
  • La lavanderia è tenuta ad osservare l'indicazione dell'etichetta. Se le indicazioni sono assenti o in contrasto con l'esperienza, ciò deve essere fatto presente al Cliente.
  • La lavanderia può rifiutarsi di effettuare il lavoro, se ritiene di non poterlo eseguire accuratamente. Allo stesso modo, la lavanderia può concordare con il cliente un risultato parziale, stabilendolo per scritto.
  • Se la lavanderia consegna i capi ad una persona non munita di ricevuta, si prende tutte le responsabilità.
  • Se la consegna da parte della lavanderia ritarda di 10 giorni rispetto alla data concordata, il cliente ha diritto al 20% di sconto. In maniera analoga, se è il cliente a ritardare il ritiro, questi deve corrispondere una maggiorazione del 10% per ogni mese (o frazione di mese). I capi non ritirati rimangono sotto la responsabilità della tintoria per sei mesi.
  • E’ compito del cliente controllare lo stato dei capi al momento del ritiro. I reclami devono essere presentati non oltre i due giorni dalla data di consegna.
  • Il cliente è tenuto a comunicare alla lavanderia il valore di un capo nel caso in cui questo superasse i 500 euro. Un capo è considerato smarrito dopo 90 giorni dalla data di consegna.
  • In caso di controversie, le parti possono ricorrere alle perizie tecniche necessarie sul capo oggetto del contendere. La normativa che disciplina la Conciliazione è vincolante per le Associazioni firmatarie della presente Convenzione.