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18 OTT
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Riforma Pa: ecco cosa cambia

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Riforma Pa: ecco cosa cambia

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Con la riforma della Pubblica amministrazione sono tanti i cambiamenti in arrivo: dal numero unico per le emergenze ai maggiori poteri all'Inps fino allo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato, ecco tutte le novità dei prossimi 18 mesi

​​Con la riforma della Pubblica amministrazione sono molti i cambiamenti previsti in agenda: in attesa dei decreti legislativi, necessari all’attuazione dei provvedimenti previsti nel testo di legge approvato dal Parlamento, si cominciano a conoscere e a familiarizzare con le novità previste nei prossimi 18 mesi.

Addio al Corpo Forestale dello Stato

Tra i provvedimenti più importanti vi è lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato, con l’assorbimento delle funzioni dell’Arma in quelle delle altre forze di polizia e delle amministrazioni locali. Le risorse appartenenti al Corpo saranno spostate provvisoriamente verso i Vigili del Fuoco fino a un accorpamento definitivo con l’Arma dei Carabinieri.

112, numero unico per le emergenze

Per i cittadini, le novità non sono finite: il numero unico per le emergenze, una realtà già in molti altri paesi, prende il posto di 113, 115 e 118; basta digitare il numero 112 per segnalare un’emergenza o effettuare una richiesta di aiuto raccolta dall’operatore che dovrà formulare le domande adatte per comprendere le necessità sanitarie di chi chiama.

Pin universale per la Pa e documento unico automobilistico

Maggiore semplificazione arriva anche dalla creazione di un Pin universale, in grado di dare la possibilità di accedere a ogni servizio online offerto dalla Pa la cui qualità è garantita dalla “carta della cittadinanza digitale”; per effettuare pagamenti in favore della Pubblica amministrazione, come bollette e multe, è prevista la possibilità di ricorrere al credito telefonico quali ricaricabili e abbonamenti per micro-importi la cui soglia non è ancora stata stabilita. Cambio anche al Pra, il Pubblico registro automobilistico, che passa al ministero dei Trasporti: nasce così il documento unico di proprietà e di circolazione dei veicoli, meno oneroso per gli automobilisti.

Azioni disciplinari e licenziamenti più facili

Per quanto riguarda il lavoro, l’attenzione cade sulle azioni disciplinari, con pratiche che non possono più rimanere in sospeso nel tempo ma devono necessariamente essere portate a termine con tanto di possibilità di licenziamento.

Inps: visite fiscali​ contro i falsi malati

Per controllare le assenze in caso di malattia, aumentano anche i poteri all’Inps che acquisiscono le funzioni di controllo delle Asl; vengono affidate all’Istituto le visite fiscali mentre, per quanto riguarda le pensioni, i lavoratori in prossimità del traguardo pensionistico, possono scegliere di lavorare part time, integrando i contributi pensionistici del tempo pieno attraverso versamenti effettuati su base volontaria.

Concorsi pubblici​: niente più voto minimo di laurea

Novità anche per l’accesso ai concorsi pubblici: nei requisiti niente più voto minimo di laurea, con selezione basata sull’accertamento delle capacità dei candidati di applicare nozioni teoriche a casi concreti.​

Camere di Commercio: tagli in arrivo

Anche le Camere di commercio sono tra gli obiettivi della Riforma: infatti, è previsto un taglio che porta a 60 le 105 Camere attualmente presenti; a subire lo snellimento sono principalmente quelle con meno di 75mila imprese iscritte o annotate nel Registro delle imprese.