Informativa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviare a te pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

11 DIC
Almanacco
Registrati

L'Internet banking

Consumatori In questo Canale:

L'Internet banking

A proposito di:

L'internet banking è la modalità sempre più preferita dai correntisti tra quelle oggi disponibili per effettuare operazioni bancarie. Non solo per la comodità, ma anche per i costi, che sono decisamente inferiori rispetto a recarsi allo sportello dela filiale

​Uno sportello bancario sempre aperto, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. È il servizio di internet banking reso disponibile da tutti gli istituti bancari sul web.

L'internet banking è una delle diverse modalità oggi disponibili per effettuare a distanza operazioni bancarie, per fare cioè home banking. Quest'ultimo comprende:

  • internet banking (tramite web);
  • mobile banking (per mezzo di terminali mobili);
  • phone banking (tramite telefono, a voce).

Con l'internet banking, tramite la rete, ogni cliente della banca è abilitato autonomamente ad aprire, gestire e consultare il proprio conto corrente, disporre bonifici, RID, giroconti, acquistare o vendere azioni, eseguire trasferimenti, pagare le imposte tramite il modello f-24, senza aver quindi la necessità di recarsi fisicamente in filiale evitando code ed inutili perdite di tempo.

I vantaggi sono oggettivi: consente di operare con la massima sicurezza, semplicità e velocità senza inutili perdite di tempo ed essere sempre il primo della fila. Con un evidente risparmio di denaro. Molte operazioni, differenti da istituto a istituto, rendono gratuiti alcuni servizi, come ad esempio eseguire dei bonifici.

Per accedere al servizio di internet banking, è importante avere la possibilità di collegarsi spesso alla rete con un computer da casa o dall’ufficio, e avere i necessari permessi. La banca, infatti, fornisce al cliente le password e l’abilitazione al servizio secondo diverse modalità. Una volta avviata la procedura, si possono fare tutte le operazioni del caso e anche essere informati sul proprio saldo disponibile e sull’estratto conto disponibile on line, ma lontano da occhi indiscreti.

La diffusione dell'internet banking ha reso possibile l'ingresso sul mercato di un certo numero di banche totalmente on line, prive di sportelli aperti al pubblico. I minori costi di gestione consentono in genere a queste banche di praticare condizioni migliori, per quanto riguarda sia i costi di tenuta del conto, sia gli interessi praticati.

Sicurezza

Per quanto riguarda la sicurezza delle transazioni on line, è lo stesso istituto bancario che realizza sistemi protetti di passaggio di dati. Alcune banche consentono ai propri clienti di utilizzare solo una password, consigliando di cambiarla almeno una volta al mese. In questo caso, è però necessario installare (e periodicamente rinnovare) sul browser il "certificato" di sicurezza della banca. Altre forniscono una tessera che genera, ogni volta, un codice univoco da utilizzare per il collegamento. Altre ancora impongono l'uso di una chiavetta, da collegare al computer nel corso del collegamento.

In tutti i casi, il collegamento deve avvenire in modalità sicura (protocollo SSL). Per accertarsene, bisogna controllare che l'indirizzo internet del sito, durante la sessione di internet banking, inizi con "https://" e non con "http://". Inoltre nella finestra del browser deve comparire l'icona di un lucchetto chiuso.

Per quanto riguarda la password, consigliamo di attenervi a queste indicazioni:

  • non adottare password scontate, come: la propria data di nascita, i nomi di partner e coniugi, sequenze di numeri come "123456", ecc;
  • includere, nella password, lettere maiuscole, minuscole e numeri;
  • cambiare la password ogni mese;
  • annotarsi la password in un luogo sicuro.

In caso di qualsiasi difficoltà, è bene rivolgersi, questa volta sì, allo sportello della filiale.