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17 OTT
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Gelato: consigli per consumarlo al meglio

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Gelato: consigli per consumarlo al meglio

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È un elemento di antica tradizione, importato dalla Cina e apprezzato da tutti. È buono e non fa male, ma bisogna sceglierlo e consumarlo consapevolmente, perché non si trasformi in un nemico del nostro organismo

Latte e zucchero sono gli ingredienti di base del gelato, un alimento che ci fa compagnia da oltre 4.000 anni. In Italia, infatti, fu conosciuto nel quattordicesimo secolo per opera di Marco Polo e del pasticcere toscano Buontalenti, che riprodusse i sorbetti cinesi

Ecco qualche consiglio per gustarlo in sicurezza, considerando la qualità di coni e coppette, le calorie contenute nei diversi prodotti e l’igiene delle gelaterie.

La qualità del gelato

Per prima cosa, è bene ricordare che il gelato va sciolto in bocca lentamente: non deve mai essere mangiato in fretta, soprattutto per il rispetto del nostro stomaco. Inoltre, occorre considerare che gustato a fine pasto, può anche favorire la digestione. Il miglior gelato è sicuramente quello "di giornata". Da evitare, invece, i gelati confezionati, e quelli serviti al banco ma ugualmente con aggiunta di additivi, quali aromi, coloranti o emulsionanti.

Il gelato e la linea

Per i più piccoli, il gelato può essere una merenda ottima e nutriente, mentre per gli anziani rappresenta un alimento completo, poiché contiene una buona dose di calcio, vitamine e liquidi. Per tenere d’occhio la linea, è utile distinguere tra i diversi tipi di gelato:

  • alla frutta, contiene comunque poche calorie, circa 130 ogni 100 grammi;
  • a base di latte, come le creme, dotato di 180-240 calorie in poi ogni 100 grammi, in base al gusto (minimo alla vaniglia, massimo al cioccolato);
  • magro, cioè a basso contenuto calorico, contiene solo 140 calorie ogni 100 grammi;
  • alla soia, con 102 calorie ogni 100 grammi.

La cialda da cono aggiunge dirca 20 calorie.

Un vero attentato al peso-forma è rappresentato dalle aggiunte, come la panna, i canditi e i pezzi di cioccolata, che fanno salire rapidamente le calorie contenute in 100 grammi di prodotto fino a 330-400.

L’igiene delle gelaterie

L'aspetto igienico non va trascurato, perché il gelato è uno dei cibi più delicati da questo punto di vista. Oltre tutto, la sua preparazione, la conservazione e il trasporto compongono una catena del freddo che non deve mai essere interrotta.

Per capire se le gelaterie rispettano le norme igieniche, al di là della pulizia di pavimenti e muri dell’esercizio commerciale, è necessario che sia presente un sistema efficace per proteggere il gelato dagli insetti, che in ogni vaschetta ci siano le spatole di acciaio, che i camici del personale siano chiari, puliti e che gli operatori indossino un copricapo. Inoltre, gli ingredienti devono essere ben in vista e il negoziante che si occupa di servire i gelati non deve maneggiare contemporaneamente anche i soldi. 

Il gelato è uno dei cibi più delicati dal punto di vista igienico, la sua preparazione, la conservazione e il trasporto costruiscono infatti una catena del freddo che non deve mai essere interrotta. Per capire se le gelaterie rispettano le norme igieniche, al di là della pulizia di pavimenti e muri dell’esercizio commerciale, è necessario che sia presente un sistema per proteggere il gelato dagli insetti, che in ogni vaschetta ci siano le spatole di acciaio, che i camici del personale siano chiari, puliti e che gli operatori indossino un copricapo. Inoltre gli ingredienti devono essere ben in vista e il negoziante che si occupa di servire i gelati non deve maneggiare contemporaneamente anche i soldi.