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22 OTT
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Dallo psicologo: i diritti del consumatore

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Dallo psicologo: i diritti del consumatore

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Una Carta dei diritti del consumatore-utente consente di tutelare e informare i cittadini consumatori sui diritti e i doveri che regolano l’attività degli psicologi, per favorire un uso più consapevole delle prestazioni specialistiche

​​​Tutelare e informare i cittadini consumatori sui diritti e i doveri che regolano l’attività degli psicologi per favorire un uso più consapevole delle prestazioni specialistiche. E’ questo l’obiettivo della Carta dei diritti del consumatore-utente, realizzata da alcune associazioni di consumatori, in collaborazione con l’Ordine Nazionale degli Psicologi.

Di fronte al rischio di imbattersi in presunti specialisti (non iscritti all’albo e millantatori), o professionisti che, poco rispettosi del codice deontologico, svolgono in maniera scorretta la loro attività arrivando a plagiare clienti, che pure spendono tanto e a volte si rovinano, la Carta dei diritti intende chiarire alcuni punti delicati del rapporto tra cittadino e psicologo. Vediamoli.

  • Trasparenza e tutela della salute. Diritto del consumatore a conoscere l’effettiva abilitazione, la documentazione relativa alla formazione professionale dello psicologo e le veridicità dei contenuti pubblicitari presenti in annunci e targhe. Per questo basta contattare l’Ordine degli Psicologi territoriale

  • Facilità di accesso alle informazioni e tutela della privacy. Diritto a ricevere informazioni chiare ed esaurienti sulla reale disponibilità del professionista e sui tempi di attesa per iniziare il trattamento. Conoscere la metodologia utilizzata dal professionista, le clausole relative al segreto professionale e le normative che regolano il trattamento e la conservazione dei dati personali. Il consumatore può, inoltre, autorizzare o meno, in anticipo fotografie o registrazioni audio/video che lo riguardano e richiedere una copia del codice deontologico degli psicologi italiani con il tariffario. Riguardo ai costi delle prestazioni, il cittadino ha il diritto di conoscere, anche durante il primo contatto telefonico, le tariffe applicate dal professionista

  • Trasparenza del contratto. Ricordate che il contratto, in forma scritta, deve contenere i dati dello psicologo, i tempi del trattamento, la frequenza, durata e orari degli incontri, i costi delle prestazioni con le detrazioni fiscali e l’eventuale pagamento degli appuntamenti saltati, il luogo di svolgimento della prestazione. I consumatori devono ricevere una copia del contratto scritto, fatture o ricevute fiscali relative ai compensi. Per quanto riguarda i costi, in particolare, è bene sottolineare che le tariffe minime sono state abolite per legge e che, per tutta la durata del contratto, non devono verificarsi improvvisi aumenti: qualsiasi costo aggiuntivo alla parcella, relativo ad esempio a valutazioni e test, deve essere comunicato in anticipo

  • Scioglimento del contratto e reclami. Il cliente può sciogliere il contratto senza preavviso, pagando solo per le prestazioni ricevute. Se invece è lo psicologo a sciogliere il contratto, il cliente ha il diritto d ricevere un preavviso, in forma verbale, con almeno due settimane di anticipo e può chiedere di essere affidato ad un altro professionista di pari valore. In caso di reclami o contenziosi non risolti direttamente tra le due parti, il cliente può fare ricorso e avviare una procedura di conciliazione tra gli ordini regionali degli psicologi e l’associazioni dei consumatori che hanno firmato la Carta. Questa procedura dura 60 giorni lavorativi