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11 DIC
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Come scegliere il pesce

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Come scegliere il pesce

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Il pesce è un alimento importante nella nostra dieta, piatto leggero ma nutriente, povero di grassi saturi e ricco di acidi grassi polinsaturi. Contiene anche vitamine e preziosi sali minerali come selenio, fosforo, iodio (se di mare), zinco e magnesio

​​​​Il pesce rappresenta un alimento importante nella nostra dieta: è un piatto leggero ma nutriente, povero di grassi saturi e ricco di acidi grassi polinsaturi. Oltre a numerose vitamine, contiene anche preziosi sali minerali come selenio, fosforo, iodio (nei pesci di mare), zinco e magnesio.

Il prodotto che acquistiamo in negozio può essere un pescato o allevato con il sistema dell'acquacoltura, che consiste nell'allevamento di pesci, molluschi crostacei e piante in acqua dolce o salata. Per incrementare la produzione, si utilizzano interventi come la semina, la somministrazione di cibo e la protezione dai predatori.

I prodotti di acquacoltura provengono da tre tipi di allevamento: intensivo, semi-intensivo ed estensivo. In caso di coltura in mare ("maricoltura"), l'allevamento avviene in modo intensivo e in mare aperto, mediante grosse gabbie galleggianti, con i pesci alimentati con diete artificiali. Nel caso di allevamento estensivo, i pesci sono seminati allo stato giovanile e si nutrono con le risorse naturali, mentre in tutti gli altri casi si fa ricorso all'uso di mangimi.

Ma tornando al modo per poter gustare del buon pesce occorre seguire alcuni accorgimenti al momento dell’acquisto: in particolare è bene controllare l’area di provenienza e verificare le operazioni di trattamento e conservazione.

Come per gli altri alimenti, anche i prodotti ittici devono riportare obbligatoriamente un’etichetta. Del pesce, anche di quello sfuso esposto sui banchi, un consumatore deve poter conoscere il nome, il metodo di produzione e la zona di cattura.

Alcuni consigli utili per controllare la freschezza di questo alimento:

  • la lucentezza dell’aspetto esteriore: per pesci, molluschi e crostacei è il primo indicatore;
  • quando la coda si presenta di un colore più scuro del normale significa che non è fresco;
  • l’occhio: quando è curvo verso l’esterno, il pesce è stato pescato da poco, se è incavato il pesce non è fresco;
  • il colore delle branchie: quando è rosato il pesce è fresco, passati alcuni giorni il colore si attenua fino a diventare color avorio;
  • consistenza della carne: il pesce fresco ha tessuti molto elastici, se premendo sul fianco con un dito non rimane alcuna fossetta il pesce è buono, se rimane l’impronta del dito conviene non comprarlo;
  • i crostacei è invece consigliabile acquistarli vivi; se la testa ha subito un annerimento, o all’interno di essa, o sulle zampe, notate macchie nerastre, il crostaceo è morto da diverse ore; se prendendo un gambero o uno scampo per la testa, il mollusco non si muove, o il corpo si stacca, vuol dire che è stato pescato da molti giorni;
  • preferire i prodotti confezionati, poiché l'etichetta consente di conoscere la data di confezionamento e la provenienza che è sempre consigliabile sia italiana; da ricordare che entro cinque giorni il prodotto è considerato ancora fresco.