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19 OTT
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Tasi: quando si paga, come si calcola

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Tasi: quando si paga, come si calcola

A proposito di:

La Tasi, tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni, viene pagata dai proprietari e, nel caso di immobili affittati, dall'affittuario, il quale partecipa per una piccola quota. Ecco quando sui paga e come si calcola

​​​​​​​​​​​​La Tasi, tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni, è una delle due componenti della Iuc, o Service Tax, la tassazione sulla casa che ha sostituito l'Imu e la Tares.

L'imposta viene pagata dai proprietari, dal momento che i beni e i servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell'immobile.

A partire dal 2016​, grazie alla Legge di Stabilità sono sollevati dal pagamento della tassa sia i proprietari, in relazione alla prima abitazione se abitata da loro stessi, che i conduttori per quanto riguarda la prima casa.

Per poter usufruire dello sgravio fiscale, l'immobile deve essere concesso con contratto a canone concordato e non deve appartenere alle categorie di lusso, ovvero non essere accatastato come A1, A8 o A9; ultima ma non meno importante è la condizione che prevede che a partire dal 2015 il comodante abbia adibito l'immobile a uso abitativo e non deve avere altre proprietà immobili sul territorio italiano.

Tasi: genitori e figli

Nella L​egge di Stabilità 2016 è stato inserito un emendamento relativo al pagamento ridotto al 50 percento di Imu e Tasi per gli immobili concessi in uso ai figli da parte dei genitori.

Per poter accedere allo sgravio fiscale è necessario che:

  • il contratto di comodato d'uso gratuito sia tra genitori e figli o parenti in linea retta di primo grado
  • la registrazione venga richiesta entro 20 giorni dalla stipula dell'atto
  • il comodante presenti la dichiarazione IMU prima del 30 giugno dell'anno corrente;
  • il comodante possegga solo un'altra abitazione, a uso principale
  • il comodatario deve utilizzare l'abitazione come principale.
Tasi: aliquote e percentuali di pagamento

Per quanto riguarda l'acconto di giugno, il pagamento è pari al 50 per cento dell'importo e si basa sulle aliquote fissate per l'anno 2016; in questa fase è possibile anche versare l'intero importo. A dicembre, invece, il pagamento comprende quello del restante 50 per cento.

Quando e come si paga

​Di norma la Tasi si paga in due rate: il 16 giugno e il 16 dicembre. Per l'anno 2017 il pagamento di dicembre slitta al giorno 18 poiché il 16 cade di sabato.​

Per pagare, è possibile utilizzare il modello F24, sia telematico che cartaceo, che il bollettino postale. I casi in cui è necessario preferire il primo piuttosto del secondo sono:​

  • F24 cartaceo: può essere effettuato solo da persone fisiche per importi inferiori ai mille euro per singolo pagamento (l'operazione è vietata per importi superiori), necessità di effettuare compensazione dell'importo dovuto con altri crediti fiscali o contributivi;
  • F24 telematico: importi superiori ai mille euro per signolo pagamento ma con compensazione dell'importo dovuto;
  • bollettino postale: importi superiori ai mille euro per singolo pagamento, nessuna compensazione dell'importo dovuto.

​Il versamento va effettuato entro la scadenza utilizzando il modello f24​.

Come si calco​​la

Il calcolo della Tasi è simile a quello che si effettuava per l'Imu

  1. Innanzi tutto bisogna conoscere la rendita catastale dell'immobile, che si ricava da una consultazione del Catasto, se non la si conosce già.
  2. Poi bisogna calcolare il valore catastale, che si ottiene moltiplicando per cento la rendita catastale.
  3. Il valore catastale va aggiornato, prima aumentandolo del 5 per cento e poi moltiplicandolo per il​ 60 per cento.​​
  4. A questo punto bisogna calcolare l'imposta applicando l'aliquota. Quest'ultima varia da comune a comune, è espressa in millesimi (ad esempio 2,5 per mille) e viene resa nota dall'amministrazione comunale in cui si trova l'immobile. Il calcolo da effettuare è il seguente: 
    aliquota x valore catastale / 1.000
  5. Infine bisogna sottrarre l'eventuale detrazione. Quest'ultima varia da comune e comune e può essere differenziata in base al valore catastale.
  6. L'importo della Tasi dovuta va diviso in due rate uguali, arrotondate all'euro intero.